Notizie verificate, aggiornate tutto il giorno

domenica 27 Settembre 2026

Quotidiano online indipendente Aggiornamento continuo
Esteri

Mojtaba Khamenei ferito in bombardamento, ricoverato in ospedale dopo essere stato estratto dalle macerie

Mojtaba Khamenei ferito in bombardamento, ricoverato in ospedale dopo essere stato estratto dalle macerie

La Guida suprema dell’Iran, Mojtaba Khamenei, è rimasto ferito in un bombardamento e ha subito un ricovero in ospedale, dopo essere stato estratto dalle macerie. L’informazione è stata confermata da un membro dell’Assemblea degli esperti iraniani, Mohsen al-Haidari, che ha rivelato i dettagli all’emittente del Qatar Al-Araby. Secondo al-Haidari, il bombardamento americano dell’edificio del padre di Khamenei, Ali Khamenei, ha causato il ferimento del futuro leader della Repubblica islamica. Quando si seppe del suo stato, furono bombardati tre ospedali a Teheran, tra cui uno in cui si trovava Mojtaba Khamenei, che è stato estratto vivo dalle macerie e portato in ospedale.

Elezione in segreto e voto di maggioranza

Al-Haidari ha spiegato che la sessione in cui Mojtaba Khamenei è stato eletto come nuova Guida suprema è avvenuta in condizioni di sicurezza estreme. La votazione si è svolta a scrutinio segreto, con Mojtaba che ha ottenuto 50 voti su 59, contro gli otto voti dello sceicco Al-A’rafi, mentre un membro si è astenuto. Il religioso ha sottolineato che il nome di Mojtaba è stato proposto per la prima volta nell’Assemblea al fine di sfidare l’avvertimento del presidente americano Donald Trump, che aveva messo in guardia contro l’elezione del figlio di Ali Khamenei.

Procedura e sicurezza durante l’elezione

Al-Haidari ha affermato che Mojtaba Khamenei non è stato informato della selezione se non tramite la dichiarazione dell’Assemblea degli esperti trasmessa via radio, poiché non è previsto che la Guida suprema venga consultata se è stata scelta dall’Assemblea. Il religioso ha spiegato che Mojtaba deve “legalmente e religiosamente” accettare la responsabilità. Inoltre, ha negato che l’Assemblea degli esperti si sia consultata con le Guardie rivoluzionarie o con qualsiasi altra entità prima di eleggere la nuova Guida suprema.

Il Consiglio per la leadership non si è incontrato con la nuova Guida suprema dalla sua elezione a causa di circostanze di sicurezza, sottolineando che i membri del consiglio e lo stesso Mojtaba sono ancora a rischio. Al-Haidari ha aggiunto che è “nell’interesse del Consiglio non tenere un incontro allargato tra di loro finché i contatti o gli incontri individuali possono essere condotti in segreto”. Quella che inizialmente pareva essere solamente un’indiscrezione rilanciata dai media occidentali, trova a distanza di mesi una conferma anche dall’Iran. La situazione rimane complessa, con la guerra che continua a colpire il Paese e le istituzioni religiose che cercano di mantenere la stabilità interna. La ferita di Mojtaba Khamenei rappresenta un ulteriore segno di tensione e di rischio per la leadership iraniana.

Leggi anche