Un attacco russo ha colpito un centro commerciale a Zaporizhzhia, causando danni e incendi in diverse zone della città. L’evento, avvenuto nel quartiere di Holosiivskyi a Kiev, ha visto un drone russo colpire una stazione di servizio, con conseguenze che si sono estese a edifici privati e condominiali. L’attacco ha provocato incendi e interruzioni dell’erogazione di energia elettrica nelle aree interessate. Inoltre, è stato segnalato un secondo attacco in città, con feriti tra cui un bambino. L’uso di droni è stato confermato in diversi quartieri, con un totale di 161 droni utilizzati nei raid su varie regioni ucraine.
Incendi e danni a edifici residenziali
Secondo le prime ricostruzioni, i detriti provenienti da droni precipitati sono caduti tra edifici residenziali e sui locali di una compagnia di trasporti nel distretto di Solomianskyi, dove è scoppiato un incendio. L’attacco ha interessato anche il centro commerciale Amstor, nel distretto di Pivdennyi, che ospita tra gli altri un parco giochi, un negozio Jysk e altre attività commerciali. Inizialmente, si riferiva che non ci fossero vittime, ma successivamente è stato comunicato che due uomini sono rimasti feriti e stanno ricevendo assistenza medica. La situazione si è aggravata con l’attacco a Izyum, dove i russi hanno bombardato la città, ferendo almeno 7 persone, tra cui un bambino di 11 anni. Il comunicato dell’amministrazione militare di Izyum su Telegram ha confermato che i colpi sono stati registrati nelle zone di Verkhny Selishche e Iomz, con danni a edifici privati e condominiali. I feriti stanno ricevendo le cure mediche necessarie, mentre l’erogazione di energia elettrica è stata interrotta nelle aree interessate.
Distruzione di distributori di benzina e interruzione del servizio ferroviario
Nei raid su varie regioni ucraine sono stati utilizzati 161 droni, tra cui quelli che hanno colpito e distrutto due distributori di benzina in diverse zone di Kiev. Il servizio ferroviario urbano di Kiev è stato sospeso a causa di un attacco di droni sulla capitale avvenuto all’alba. Inoltre, un attacco russo contro una nave mercantile nel porto di Odessa ha provocato la morte del comandante, secondo le autorità ucraine. Il comandante era un cittadino ucraino, e la nave era registrata sotto bandiera di Antigua e Barbuda.
La comunità internazionale osserva con preoccupazione l’escalation dei combattimenti e la crescente intensità degli attacchi. Le autorità ucraine stanno monitorando la situazione e stanno cercando di mitigare i danni causati dagli attacchi. L’uso di droni da parte delle forze russe continua a rappresentare un elemento chiave nella guerra, con conseguenze sempre più gravi per la popolazione civile e per l’infrastruttura urbana. La situazione rimane in evoluzione, con nuovi episodi che potrebbero verificarsi in futuro.



