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domenica 27 Settembre 2026

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Cultura

Parchi giochi nella Piana pistoiese: una comunità in cerca di spazi sicuri per i bambini

I parchi giochi della Piana pistoiese raccontano la cura e le sfide di una comunità per i bambini.

La Piana pistoiese, attraverso i suoi parchi giochi, racconta una comunità in cerca di spazi sicuri e ben curati per i bambini. A Quarrata, Agliana e Montale, i comuni hanno messo in campo strategie diverse per garantire la qualità e la sicurezza degli spazi destinati all’infanzia. Il focus è su una rete diffusa di aree giochi, la manutenzione costante e la partecipazione attiva dei cittadini. I parchi non sono solo luoghi di gioco, ma spazi di condivisione, responsabilità e cultura civica.

Quarrata: una rete di parchi giochi ben curati

A Quarrata, il Giardino dell’ex cinema Moderno e il Parco Antonino Caponetto nel Bosco della Magia rappresentano due esempi di spazi diversi ma ben gestiti. Il primo, riqualificato nel 2025, mostra segni di usura, ma è frequentato da famiglie che ne apprezzano la vicinanza al centro. Il secondo, immerso in un contesto naturale, offre giochi per bambini e servizi essenziali, sebbene manchi la presenza di bagni. Il sindaco Gabriele Romiti ha sottolineato l’importanza di investire in aree giochi nuove e in manutenzione, con un impegno totale del Comune. L’obiettivo è creare una città “a misura di bambino”, con spazi sicuri e accessibili anche nelle frazioni.

La manutenzione e la partecipazione della comunità sono chiavi per la cura dei parchi. Il sindaco ha anche sottolineato che gli spazi pubblici sono di tutti, e che la responsabilità non è solo dell’amministrazione, ma di tutta la comunità. L’idea di spazi pubblici come luoghi di condivisione e di cultura civica emerge chiaramente in tutti i casi.

Agliana: il Parco Pertini e la sfida della manutenzione

A Agliana, il Parco Pertini è un’area verde di grande bellezza, ma non sempre sufficientemente adatta ai giochi. La pavimentazione antitrauma, pur presente, mostra segni di usura, e la mancanza di servizi igienici rappresenta un limite. Il sindaco Luca Benesperi ha spiegato che il Comune si muove su due binari: la cura dell’esistente e la creazione del nuovo. Tra i progetti in corso c’è il Parco della Legalità, che sarà aperto a ottobre e offrirà spazi per famiglie.

La sicurezza non è solo questione di controlli, ma di vivere il parco. Il sindaco ha sottolineato che far vivere un parco è il miglior deterrente per i vandalismi. Anche in questo caso, la responsabilità non è solo dell’amministrazione, ma di tutta la comunità. Nonostante le differenze, i comuni condividono una visione comune: i parchi giochi devono essere curati, mantenuti e vissuti. La responsabilità non è solo dell’amministrazione, ma di tutta la comunità. L’idea di spazi pubblici come luoghi di condivisione e di cultura civica emerge chiaramente in tutti i casi. La sfida, però, resta la stessa: garantire la qualità e la sicurezza degli spazi, anche in un contesto in cui i vandalismi e i rifiuti rappresentano un problema comune.

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