Un episodio di tensione ha scatenato un dibattito tra i residenti di Barbianello, un piccolo comune in provincia di Pavia, dove il sindaco Giorgio Falbo e il parroco don Gianfranco Maggi si sono trovati a confrontarsi per un divieto di sosta. L’episodio, che risale a domenica 13 settembre, durante la festa patronale, ha visto il parroco contestare una serie di infrazioni legate alla sosta della sua automobile, per un totale di 296 euro. L’auto era stata lasciata in una posizione non consentita, vicino a un incrocio e a un attraversamento pedonale, e la sanzione è stata rilevata intorno alle 19.20.
Un conflitto di lunga data
Il rapporto tra il sindaco e il parroco non è nuovo: i due si sono confrontati in passato su diversi temi, tra cui la gestione della scuola materna, un tema che ha portato a un contenzioso amministrativo e a un risarcimento civile di 43mila euro. Secondo quanto riportato, il parroco aveva contestato alcune comunicazioni e iniziative attribuite al sindaco e a un suo collaboratore, arrivando a promuovere un’azione civile per diffamazione. La vicenda ha visto il sindaco e il suo collaboratore risarciti rispettivamente con 25mila e 18mila euro.
La contestazione del parroco ha messo in dubbio l’equità dell’intervento. Don Maggi ha sostenuto di aver scelto un parcheggio che gli era sembrato libero e di non aver creato intralcio alla circolazione. Ha contestato la cifra della contravvenzione e, soprattutto, ha messo in dubbio il momento in cui è stata elevata la sanzione, lasciando intendere che potesse esserci un motivo più profondo dietro l’intervento. Il sacerdote ha anche richiamato i rapporti già difficili con l’amministrazione comunale, sottolineando che l’episodio non è stato visto come una semplice questione legata al Codice della strada.
Un dibattito tra i cittadini
La vicenda ha alimentato un dibattito tra i residenti, con opinioni divergenti. C’è chi considera la multa una normale applicazione delle norme sulla circolazione, mentre chi legge l’episodio alla luce dei rapporti complicati tra il sindaco e il parroco. Per alcuni cittadini, il problema sarebbe semplicemente il parcheggio, con l’auto lasciata in una posizione non consentita e la sanzione conseguenza della violazione. Altri, invece, ricordano che tra i due protagonisti esiste un precedente fatto di scontri politici e giudiziari.
Il sindaco ha sottolineato il principio dell’uguaglianza davanti alle regole. Il sindaco Falbo ha spiegato che durante la stessa giornata sarebbero state contestate altre tre violazioni, quindi il parroco non sarebbe stato trattato in maniera diversa rispetto agli altri automobilisti. Ha inoltre sottolineato che il parroco può contestare la multa attraverso gli strumenti previsti dalla legge, se ritiene che la sanzione sia ingiusta. La situazione, sebbene non abbia portato a ulteriori tensioni, ha riacceso i ricordi di un conflitto di lunga data, che ha visto il comune e la parrocchia confrontarsi su diversi temi, con conseguenze giudiziarie e finanziarie.



