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domenica 27 Settembre 2026

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Tensioni a Portadown, Burnham chiede calma dopo decisione del tribunale

Tensioni a Portadown per la marcia dell’Orange Order, Burnham invita alla calma dopo annullamento dell’ingiunzione.

Le tensioni si sono intensificate a Portadown, in Irlanda del Nord, dopo che una Corte d’appello ha annullato l’ingiunzione che aveva bloccato la marcia dell’Orange Order. La decisione ha riacceso le controversie legate al conflitto dei Troubles, con centinaia di persone che si sono radunate lungo la Garvaghy Road per protestare contro l’evento. Il primo ministro britannico Andy Burnham ha chiesto calma, sottolineando l’importanza di mantenere la pace dopo i segnali di tensione.

Controprotesta e tensioni crescenti

Nella notte, i residenti hanno organizzato una controprotesta, con centinaia di persone che si sono radunate lungo la Garvaghy Road, area a maggioranza cattolica e nazionalista. La marcia dell’Orange Order, organizzazione protestante unionista, è stata autorizzata per la prima volta dal 1997, suscitando reazioni forti da parte della comunità locale. Alcuni manifestanti si tengono per mano formando una catena, mentre le persone ferme ai lati della strada sono state invitate a spostarsi verso il centro della folla. La decisione del tribunale ha riacceso una delle controversie più emblematiche dei Troubles, il conflitto durato circa tre decenni tra repubblicani cattolici e unionisti protestanti. La prima ministra dell’Irlanda del Nord, Michelle O’Neill, esponente del partito repubblicano Sinn Fein, ha condannato la decisione, sottolineando che il messaggio dei residenti della Garvaghy Road è chiaro: “Non si torna indietro. Mai”.

Decisione del tribunale e ricorsi

La marcia è stata autorizzata dopo una serie di ricorsi dell’ultimo minuto. Ieri un giudice dell’Alta Corte di Belfast aveva temporaneamente bloccato l’evento, avvertendo che la disputa avrebbe potuto degenerare e invitando le parti a “fare un passo indietro sull’orlo del precipizio”. Poco prima della mezzanotte, però, una Corte d’appello composta da tre giudici ha annullato l’ingiunzione, stabilendo che il giudice di primo grado aveva commesso un errore di diritto.

Intanto, gli appartenenti all’Orange Order sono ancora riuniti in una sala presso la chiesa di Drumcree, a circa un miglio dalla Garvaghy Road, in attesa di ulteriori indicazioni da parte della polizia. La situazione rimane complessa, con la comunità in attesa di un chiarimento che possa evitare ulteriori tensioni. Il primo ministro britannico Andy Burnham ha parlato alla BBC, chiedendo calma da tutte le parti. “So che la situazione è tesa. Chiediamo calma da tutte le parti”, ha detto Burnham. “Sono stati compiuti grandi progressi in Irlanda del Nord e non vogliamo che si torni indietro. È una situazione complessa, ovviamente, ma è fondamentale lavorare per riportare la calma”, ha aggiunto.

La decisione del tribunale ha suscitato reazioni forti da parte della comunità locale, con centinaia di persone che si sono radunate lungo la Garvaghy Road per protestare contro l’evento. La tensione è alta, con la comunità in attesa di un chiarimento che possa evitare ulteriori tensioni. La situazione rimane delicata, con la comunità in attesa di un chiarimento che possa evitare ulteriori conflitti.

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