La Torre di Pisa si accenderà d’oro domani, lunedì 28 settembre, alle ore 19.30, in un gesto simbolico per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’oncologia pediatrica. L’iniziativa, promossa da Agbalt e altre associazioni, fa parte del ‘Settembre d’oro’, mese dedicato alla consapevolezza sulle malattie tumorali nei bambini. L’evento si svolgerà in concomitanza con attività nazionali che mirano a promuovere la ricerca scientifica, la diagnosi precoce e il sostegno alle famiglie colpite da patologie oncologiche.
Un simbolo internazionale per la lotta al cancro infantile
La scelta del colore oro, simbolo internazionale della lotta contro il cancro, ha un significato profondo. “Illuminare la Torre di Pisa con il colore oro avvolgerà uno dei monumenti più iconici d’Italia per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza della ricerca scientifica, della diagnosi precoce e del sostegno ai bambini e alle famiglie colpite da patologie oncologiche”, ha dichiarato Mirco D’Aversa, presidente di Agbalt. Un gesto che parla alla città e al mondo per non lasciare nessuno solo in questa battaglia.
Un mese dedicato alla consapevolezza e alla speranza
Ogni anno, nel mese di settembre, centinaia di associazioni di genitori di bambini e adolescenti colpiti da tumori o leucemie organizzano in tutto il mondo attività di sensibilizzazione. Queste iniziative, coordinate da organizzazioni internazionali come Childhood Cancer International (CCI) e Federazione Italiana Associazioni Genitori Oncologia Pediatrica (Fiagop), mirano a difendere il diritto all’accesso alle cure d’eccellenza e alla migliore qualità di vita per i bambini e gli adolescenti affetti da cancro. In Italia, si stimano circa 2.200 casi di neoplasie maligne ogni anno nella fascia di età 0-19 anni, con circa 1.400 bambini e 800 ragazzi coinvolti. Grazie ai progressi della ricerca accademica e clinica, l’80% di loro guarirà, ma circa 500 non sopravviverà al tumore, a causa di diagnosi tardive, mancanza di cure o farmaci obsoleti. La ricerca si concentra prevalentemente sui tumori degli adulti, a scapito delle cure specifiche per i bambini.
Donare sangue è un gesto di speranza per i piccoli pazienti
Oltre alla Torre di Pisa, il 28 settembre, dalle ore 8.30 alle 10.30, presso il Centro Trasfusionale dell’Ospedale Cisanello di Pisa, Agbalt collaborerà con Avis per chiamare a raccolta i donatori. L’obiettivo è raccogliere sangue e emoderivati per terapie oncologiche e ematologiche pediatriche. Il sangue, come ricorda Fiagop, è un dono prezioso nei momenti più delicati delle cure. La campagna ‘Accendi d’Oro, Accendi la speranza 2025’ si propone di sensibilizzare il pubblico sulle necessità specifiche dei bambini malati.
La Torre di Pisa, simbolo della città e dell’Italia, si trasformerà in un simbolo di speranza e lotta. L’evento, che si svolgerà domani alle ore 19.30, rappresenta un momento di condivisione e attenzione verso una realtà troppo spesso dimenticata: la malattia oncologica nei bambini. L’obiettivo è non solo sensibilizzare, ma anche mobilitare risorse e attenzione per un futuro migliore per i piccoli pazienti.



