Il Premio Agorà ha trovato una nuova casa: la Fondazione Cavalieri del Marketing. L’evento, noto per premiare eccellenze nel settore della comunicazione, si trasferisce in un contesto più strutturato e di rilievo nazionale. La 39ª edizione si è conclusa in giugno a Venezia con centosessanta partecipanti e 78 premi, tra cui l’Agorà di Platino alla campagna «Idealista». L’evento, che si svolge in luoghi prestigiosi come i saloni dell’antico palazzo di piazza San Marco, ha visto il presidente Salvatore Limuti e il presidente del club dirigenti marketing Nino Salerno impegnati nella gestione della nuova struttura. La Fondazione, che unirà il Premio Agorà e i Cavalieri del Marketing, è nata con l’obiettivo di migliorare la competitività del premio e ampliare la base di partecipanti.
Un’evoluzione per il settore della comunicazione
Il settore della comunicazione ha registrato cambiamenti significativi, e il Premio Agorà si adatta a questa evoluzione. «Consideriamo il Premio come fosse un prodotto sul mercato e come tale lo dobbiamo migliorare», ha spiegato Salvatore Limuti. L’obiettivo è renderlo più competitivo rispetto a premiazioni internazionali, ma anche allargare la base di partecipanti. Tra le novità, l’introduzione di un sistema di validazione dell’efficacia della pubblicità, che permetterà a campagne vincenti di essere ulteriormente premiate e certificate. «Oggi una campagna pubblicitaria richiede scelte sempre più complesse», ha sottolineato Limuti, sottolineando l’importanza di un approccio strategico e misurabile.
«Sì, perché occorre individuare il pubblico, costruire un messaggio efficace e distribuirlo tra mezzi tradizionali, piattaforme digitali e nuovi canali di comunicazione», ha aggiunto Limuti. Tutto questo comporta un impegno economico: senza obiettivi chiari e una verifica dei risultati si rischia di sostenere un costo senza sapere se si è realizzato un investimento. La Fondazione, con il suo piano di sviluppo, mira a rendere il Premio più accessibile e competitivo, anche grazie a tariffe più basse per le agenzie più piccole o che non hanno mai partecipato.
La 40ª edizione si terrà a Favignana con 40 camere gratuite
La 40ª edizione del Premio Agorà si terrà nella Tonnara Florio di Favignana, un luogo storico e suggestivo. L’apertura delle iscrizioni è prevista ai primi di novembre, con il nuovo regolamento caricato sul sito. Quest’anno, le camere gratuite saranno 40, un incremento rispetto alle 20 offerte a Venezia. L’organizzazione ha ampliato l’esperienza maturata in precedenti edizioni, offrendo un’esperienza più inclusiva e accessibile. L’evento, che si svolgerà in un contesto di euforia e soddisfazione, vedrà il presidente Salvatore Limuti e i Cavalieri del Marketing impegnati nella gestione della nuova struttura.
Un’alleanza strategica con Una
Il Premio Agorà ha collaborato con l’azienda Una per promuovere lo sviluppo del territorio, e l’iniziativa è andata molto bene in edizioni precedenti, come a Firenze, Rimini e Venezia. «L’accordo con Una era finalizzato per promuovere lo sviluppo del territorio», ha spiegato Limuti. Quest’anno, l’evento coincide con la creazione della Fondazione nazionale dei Cavalieri del Marketing, e l’organizzazione è pronta a ospitare le agenzie associate Una. Tra i Cavalieri del Marketing, già presenti due eccellenze della comunicazione: Vicky Gitto e Savio Lemma, ex Ceo della Boomerang di Catania.
La Fondazione unisce il Premio Agorà e i Cavalieri del Marketing
La Fondazione Cavalieri del Marketing unisce il Premio Agorà e il club dirigenti marketing, attualmente presieduto da Nino Salerno. L’obiettivo è creare una struttura più potente anche sul piano degli investimenti, con l’obiettivo di migliorare la competitività del premio e ampliare la base di partecipanti. La Fondazione, che include 38 Cavalieri del Marketing in Sicilia, prevede l’inclusione di altri 30 scelti fra i titolari di agenzie pluripremiate da Agorà negli ultimi 30 anni. Questo passo rappresenta un’evoluzione significativa per il settore della comunicazione in Italia.



