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lunedì 28 Settembre 2026

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Cultura

Nuova campagna contro la sprechi di alimenti: una questione di tempo

In Italia, una campagna promossa da esperti e istituzioni cerca di ridurre gli sprechi alimentari, con dati preoccupanti.

Una campagna nazionale volta a ridurre gli sprechi alimentari ha visto il suo lancio in Südtirol, con l’obiettivo di sensibilizzare i cittadini sul tema della gestione responsabile dei cibi. La campagna, intitolata “Nur eine Frage der Zeit”, è promossa da esperti, istituzioni locali e organizzazioni come la Südtiroler Verbraucherzentrale. Secondo dati dell’Unione Europea, il 53% dei rifiuti alimentari proviene da privati, un dato che ha spinto le autorità locali a intervenire con iniziative concrete.

Un problema concreto e una soluzione a portata di mano

La campagna si basa su una serie di iniziative che mirano a educare i cittadini a un consumo più consapevole. Tra i protagonisti, la Landesrätin Rosmarie Pamer, che ha sottolineato l’importanza di un acquisto mirato e di una gestione attenta dei prodotti. “Lei non è solo un prodotto, ma un elemento di sostentamento e di qualità della vita”, ha detto Pamer, ricordando l’esperienza della “Lebensmitteltafel”, un’organizzazione che distribuisce alimenti a chi ne ha bisogno.

La sensibilizzazione è un passo fondamentale per ridurre gli sprechi.

La campagna si avvale anche del supporto di esperti come la Hygieneärztin Simona Nascetti, che ha spiegato come leggere correttamente le date di scadenza e come utilizzare al meglio i prodotti con minima conservazione. “I prodotti con data di minima conservazione sono spesso molto più duraturi e possono essere utilizzati in modo creativo”, ha sottolineato Nascetti, mostrando come alcuni alimenti possano essere trasformati in piatti nuovi e gustosi.

Un’idea semplice ma efficace: il “Scheiterhaufen”

Un esempio concreto della campagna è il “Scheiterhaufen”, un piatto creato con resti di pane, frutta e ingredienti di base. La ricetta, sviluppata da Martina Gögele e Julia Dariz, ha suscitato interesse per la sua versatilità e la sua capacità di ridurre gli sprechi. “Abbiamo migliorato la ricetta per renderla più appetibile e gustosa”, ha spiegato Gögele, che ha mostrato come i prodotti vecchi possano essere trasformati in cibi nuovi e sani.

La creatività è una chiave per ridurre gli sprechi alimentari.

La campagna si svolge in collaborazione con l’Università per l’Agricoltura di Vienna e la Landesumweltagentur, che sta conducendo un’indagine su come i cittadini gestiscono i loro alimenti. L’obiettivo è raccogliere dati per migliorare le politiche locali e nazionali. “L’obiettivo è non solo ridurre gli sprechi, ma anche migliorare la qualità della vita”, ha detto Astrid Wiest, direttrice dell’Ufficio per la Protezione dei Minori e l’Inclusione Sociale. La campagna si svolgerà in diversi momenti, con eventi, workshop e iniziative di sensibilizzazione. L’obiettivo è coinvolgere non solo i cittadini, ma anche le istituzioni e le aziende, per creare una cultura del risparmio e del rispetto per gli alimenti. La campagna è parte del progetto Interreg Europe CORE, che coinvolge diversi paesi europei, tra cui Spagna, Germania, Belgio, Svezia, Ungheria, Polonia, Grecia e Italia. Con l’obiettivo di ridurre gli sprechi alimentari e migliorare la qualità della vita, la campagna “Nur eine Frage der Zeit” rappresenta un passo importante verso una gestione più responsabile dei cibi. L’impegno di esperti, istituzioni e cittadini è fondamentale per raggiungere un risultato concreto e sostenibile.

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