Notizie verificate, aggiornate tutto il giorno

lunedì 28 Settembre 2026

Quotidiano online indipendente Aggiornamento continuo
Sport

Rai 2 interrompe la diretta del mondiale di ciclismo per il TG2, i tifosi indignati

Rai 2 interrompe la diretta del mondiale di ciclismo per il TG2, indignazione dei tifosi

La Rai ha interrotto la diretta del mondiale di ciclismo a 38 km dal traguardo per trasmettere il TG2, causando indignazione tra i tifosi italiani. L’evento, che si svolgeva a Montréal il 28 settembre 2026, ha visto un improvviso cambio di palinsesto, privando gli spettatori della possibilità di seguire la svolta della gara. Il canale 58 di RaiSport, invece, ha trasmesso una partita di Serie C, mentre il canale streaming RaiPlay 3 non ha funzionato per la maggior parte degli utenti, mostrando il messaggio “Nessun contenuto trovato”. La decisione ha suscitato reazioni online, con hashtag come #raiciclismo e richieste di scuse ufficiali.

Un’interruzione inattesa che ha privato i tifosi della svolta della gara

A 20:25, il telecronista Francesco Pancani ha interrotto il commento sportivo con una frase lacunosa – “Linea al TG2, noi passiamo su RaiPlay 3”. L’immagine di Rai 2 è scomparsa, sostituita dal telegiornale di mezz’ora, mentre il canale 58 di RaiSport trasmetteva la partita di Serie C tra Pescara e Spezia. La scadenza automatica del flusso era stata impostata per le 20:25, e nessun backup è stato previsto, lasciando una parte consistente del pubblico al buio digitale. La mancanza di una copertura ininterrotta ha privato i tifosi italiani della possibilità di seguire dal vivo la svolta della gara.

La decisione ha suscitato reazioni online, con utenti che hanno lanciato hashtag come #raiciclismo e denunciato la mancanza di un servizio pubblico adeguato. Alcuni commenti hanno sottolineato l’assurdità di sacrificare la gara a meno di 40 km dal traguardo nonostante la Rai disponga di più di trenta canali sportivi. La scelta di dare la precedenza al TG2, una programmazione di notizia generalista, rispetto a una competizione sportiva di livello mondiale, riflette una scarsa considerazione per il pubblico sportivo.

La mancanza di una copertura ininterrotta ha alimentato ulteriormente le polemiche verso la gestione dei diritti sportivi da parte della Rai.

Brandon McNulty conquista la vittoria, mentre la Rai si scusa

Nell’intervallo di circa diciotto minuti, la gara ha avuto il suo momento decisivo: Brandon McNulty, giovane statunitense della UAE Team Emirates, ha lanciato un attacco decisivo, dimenticando quasi ogni concorrente. Quando Rai 2 ha ripreso la diretta alle 21:00, a soli 15 km dal traguardo, la fuga era già consolidata e il risultato finale era praticamente segnato. McNulty ha conquistato la maglia d’oro, Michael Matthews ha chiuso in seconda posizione e l’italiano Giulio Ciccone ha concluso al nono posto. La mancanza di una copertura ininterrotta ha alimentato ulteriormente le polemiche verso la gestione dei diritti sportivi da parte della Rai. Gli appassionati continuano a chiedere una risposta ufficiale e, soprattutto, delle garanzie per le future edizioni dei Mondiali di ciclismo e di altri eventi sportivi di rilievo.

Le discussioni si sono spostate dalla singola decisione al più ampio problema di priorità della televisione di Stato.

Leggi anche