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lunedì 28 Settembre 2026

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Salute

Un zucchero nella carne rossa aumenta il rischio di diabete di tipo 2 del 63%

Uno studio rivela un aumento del 63% del rischio di diabete di tipo 2 legato al consumo di un zucchero presente nella carne rossa.

Un’analisi condotta su 89.953 adulti ha rivelato che un particolare zucchero presente nella carne rossa, chiamato Neu5Gc, potrebbe aumentare il rischio di ammalarsi di diabete di tipo 2 del 63% in caso di consumo eccessivo. Lo studio, presentato da Leopold Fezeu dell’Université Sorbonne Paris Nord al congresso della Associazione europea per lo studio del diabete (Easd) a Milano, ha analizzato l’effetto di questo zucchero non umano sulla salute. I ricercatori hanno osservato che maggiore è l’apporto di Neu5Gc, maggiore è il rischio di sviluppare il diabete di tipo 2.

Neu5Gc e il sistema immunitario

Neu5Gc è un tipo di zucchero presente in particolare nella carne rossa, come il manzo e l’agnello, e in misura minore nei prodotti lattiero-caseari. Quando viene consumato, questo zucchero viene assorbito e incorporato nei tessuti umani, dove attiva il sistema immunitario, che produce anticorpi contro di esso. Questa attivazione immunitaria cronica è stata precedentemente associata a malattie cardiovascolari e cancro. Il nuovo studio ha confermato che un consumo elevato di Neu5Gc potrebbe contribuire a un rischio maggiore di diabete di tipo 2.

Consumi e gruppi di studio

I partecipanti allo studio hanno compilato diari alimentari per stimare l’apporto di Neu5Gc. I ricercatori hanno considerato tutti gli alimenti consumati e basato le loro analisi sul contenuto di Neu5Gc misurato per ogni alimento. I partecipanti sono stati suddivisi in cinque gruppi in base all’assunzione di Neu5Gc derivante dalla carne. I consumi maggiori tra i maschi si aggiravano intorno ai 97 g di carne rossa al giorno (136 g includendo la carne lavorata), mentre tra le donne erano intorno ai 73 g (96 g). I consumi più bassi si aggiravano intorno ai 5 g (21 g) per i maschi e 0 g (9 g) per le femmine.

Nel corso dello studio, durato in media 7,2 anni, sono stati identificati 966 casi di diabete di tipo 2. I ricercatori hanno stimato che un maggiore apporto di Neu5Gc derivante dalla carne è associato a un rischio più elevato di ammalarsi, superiore del 63% rispetto ai soggetti che assumevano piccole quantità di questo zucchero. Questi risultati evidenziano un legame tra consumo di carne rossa e rischio di diabete di tipo 2, suggerendo che il consumo eccessivo di Neu5Gc potrebbe influenzare negativamente la salute. La ricerca continua a esplorare le implicazioni di questa scoperta per la prevenzione e la gestione del diabete.

Il consumo di carne rossa, in particolare manzo e agnello, è associato a un maggiore apporto di Neu5Gc, che potrebbe attivare il sistema immunitario e contribuire a infiammazioni croniche. Queste infiammazioni sono state precedentemente legate a malattie come il cancro e le malattie cardiovascolari. Il rischio di diabete di tipo 2 aumenta con l’assunzione di Neu5Gc, con un incremento del 63% nei soggetti con consumi elevati.

La ricerca ha incluso tutti i tipi di carne rossa, tra cui manzo, agnello e maiale, e ha classificato i prodotti a base di carne lavorata come un gruppo alimentare distinto. I ricercatori hanno analizzato l’apporto di Neu5Gc considerando tutti gli alimenti consumati e basandosi sui dati misurati per ogni alimento. Questi dati hanno permesso di suddividere i partecipanti in gruppi con diversi livelli di assunzione di Neu5Gc. La scoperta potrebbe influenzare le linee guida per una dieta sana e prevenire il diabete di tipo 2. La ricerca continua a esplorare come il consumo di Neu5Gc possa essere ridotto attraverso una dieta equilibrata e una limitazione del consumo di carne rossa.

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