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martedì 29 Settembre 2026

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Una scuola di Bologna trasforma un’aula in studio di podcast per ricordare la maestra Santi

Una scuola di Bologna dedica un’aula a una maestra scomparsa, trasformandola in studio di podcast per i bambini.

Una scuola di Bologna ha dato vita a un progetto unico: un’aula trasformata in studio di podcast, realizzato in memoria della maestra Santina Fasano, scomparsa lo scorso anno a 57 anni. Il nuovo spazio, chiamato “Spazio Santi”, è stato allestito grazie a donazioni raccolte da famiglie e ex studenti, che hanno contribuito con circa 15mila euro. L’obiettivo è creare un luogo in cui i bambini possano esprimersi, condividere idee e imparare a comunicare, attraverso un progetto che prevede l’emissione di podcast su temi diversi, disponibili su un canale YouTube dedicato.

Un luogo che racconta la maestra

Il progetto nasce da un desiderio espresso dalle colleghe della maestra Santi, che hanno voluto ricordarla attraverso un ambiente che rappresentasse la sua personalità e la sua energia. “Non potevamo orientarci verso una stanza statica o spenta, ma al contrario ci siamo subito indirizzati verso uno spazio ricco di parole, in cui fosse possibile condividere momenti insieme”, hanno spiegato. L’aula, con un tavolo rotondo, sedie gialle e microfoni, è diventata un luogo di condivisione e creatività, dove i bambini potranno cimentarsi con un progetto che li renderà protagonisti.

Un affresco che ricorda la passione

Il progetto è stato reso ancora più suggestivo da un affresco donato da Valerio Montalto, direttore generale del Comune di Bologna e marito della maestra. L’opera, che ritrae uno scorcio di Torre Rinalda, una località balneare salentina a cui la maestra era profondamente legata, è stato appeso sulla parete. “Potevamo andare in Grecia, in Spagna o in qualunque altro posto – ha raccontato Montalto agli alunni – ma per lei quella spiaggia non era paragonabile a nessun’altra”. L’affresco, insieme al neon che indica il nome del nuovo spazio, rende tangibile la presenza della maestra in ogni angolo dell’aula.

Prima di iniziare l’intervista, quattro studenti hanno cominciato a porre domande a Montalto, chiedendogli curiosità sul suo lavoro e su come funziona un studio di podcast. Gli alunni hanno anche raccontato un po’ di loro stessi e ripercorso alcuni momenti indimenticabili vissuti insieme alla maestra. “Ciao Santi – si legge in un cartellone firmato dagli studenti – con te da oggi il cielo sarà sempre più blu”. La frase, scritta a mano, è un omaggio che unisce passato e futuro, ricordando la maestra e il suo impatto su chi l’ha conosciuta.

Il progetto, che prenderà formalmente avvio a novembre, è un esempio di come l’educazione possa essere un mezzo per ricordare e trasmettere valori. L’aula, con i microfoni e le cuffie, diventa un luogo in cui i bambini imparano a esprimersi, a ascoltare e a condividere. L’energia della maestra Santi vive ancora, attraverso un progetto che unisce passato e futuro. La scuola, con il suo nuovo spazio, diventa un luogo in cui i bambini trovano voce e spazio per esprimersi, portando avanti un progetto che celebra la vita e l’impatto di una maestra amata.

La presenza della maestra Santi si sente in ogni dettaglio: negli sguardi dei piccoli alunni che indossano le cuffie, nella curiosità delle domande che rimbalzano da un microfono all’altro, fino al neon affisso sulla parete che continuerà a ricordare il suo nome. Il progetto, nato grazie all’affetto e alle donazioni di tantissime persone, rappresenta un legame tra chi l’ha conosciuta e le prossime generazioni di studenti che un giorno varcheranno le porte della “sua” scuola.

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