Il gruppo Dba Group ha registrato un fatturato semestrale in crescita del 19,4%, raggiungendo 68,1 milioni di euro, con un Ebitda a 6,1 milioni, in aumento del 3,1% rispetto al primo semestre 2025. Il consiglio di amministrazione ha approvato i risultati consolidati al 30 giugno 2026 e il piano industriale al 2030, che mira a un valore della produzione tra 220 e 230 milioni di euro entro il 2030. L’obiettivo è di trasformare l’azienda da operatore multidisciplinare a piattaforma integrata, combinando competenze ingegneristiche, dati e tecnologie digitali.
Strategia digitale e espansione in Spagna
Il piano industriale al 2030 punta su una crescita sostenibile, con un focus su digitale, intelligenza artificiale e mercati chiave come l’Italia e la Spagna. In Spagna, il gruppo intende costruire un secondo polo strutturato, sfruttando le competenze nei data center e la collaborazione con Proyectos Ifg. La componente slovena, che pesa per 25,7 milioni di euro (+40,4%), è trainata dall’incremento delle vendite di hardware finanziate con fondi comunitari.
Il gruppo ha registrato un aumento del fatturato nei servizi di Digital Systems e IT, che hanno raggiunto 30,4 milioni di euro (+45,8% rispetto ai 20,9 milioni del primo semestre 2025). L’area Architecture, Engineering and Project Management (Aepm) contribuisce con 36,6 milioni di euro (+3,3%), il Consulting con 1,1 milioni (+46,9%). Il risultato netto di gruppo chiude a 1,8 milioni, contro 1,9 milioni del primo semestre 2025.
Il piano industriale al 2030 mira a un valore della produzione tra 220 e 230 milioni di euro, con un Ebitda tra 27 e 28 milioni.
Decarbonizzazione e iniziative sostenibili
La decarbonizzazione è un tema trasversale nel piano industriale, con iniziative in geotermia, idrogeno, comunità energetiche e gestione sostenibile delle risorse idriche. Il gruppo intende sviluppare nuove linee di business, tra cui Water & Environment, reti di distribuzione elettrica e servizi di commissioning per data center. L’espansione dell’Intelligenza Artificiale e la crescita delle infrastrutture digitali sono elementi chiave per la trasformazione del modello aziendale. Il rapporto tra posizione finanziaria netta ed Ebitda dovrà rimanere costantemente sotto 1,5x, con un payout ratio dei dividendi fino al 35% del risultato netto consolidato. La crescita nei mercati esterni ai due domini principali — Balcani, Caucaso, Asia Centrale, Middle East e North Africa — sarà selettiva e prevalentemente asset-light. Il piano destina circa 4 milioni di euro allo sviluppo di servizi e piattaforme digitali basati su dati, Digital Twin e intelligenza artificiale.
Il CEO Raffaele De Bettin ha commentato i risultati e il piano industriale, sottolineando la solidità del modello di business e la capacità del gruppo di crescere in mercati con domanda strutturalmente sostenuta. L’evento di presentazione dei risultati e del piano industriale è previsto per il 1° ottobre 2026 a Milano, presso Borsa Italiana, con possibilità di seguire in diretta sul sito della società.



