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mercoledì 30 Settembre 2026

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Cronaca

Fine dell’emergenza incendi, le Guardie Ambientali chiedono attenzione nel savonese

Le Guardie Ambientali avvertono i Comuni del savonese: non abbassare la guardia dopo la fine dell’emergenza incendi.

Le Guardie Ambientali d’Italia (G.A.D.I.T. OdV) hanno lanciato un appello ai Comuni del savonese per mantenere alta l’attenzione dopo la fine ufficiale dell’emergenza incendi. L’associazione ha sottolineato che la cessazione formale del rischio non equivale alla scomparsa del pericolo, e che la zona continua a presentare condizioni favorevoli all’insorgere di roghi. L’allerta è rivolta a tutti i soggetti locali, con un invito a adottare misure preventive e a rispettare le normative ambientali vigenti.

Rischi climatici e vulnerabilità del territorio

La combinazione di scarsa umidità della lettiera, accumulo di combustibile vegetale fine e regimi anemometrici moderati, come venti di caduta o brezze sostenute, può accelerare drasticamente la velocità di propagazione del fronte di fiamma. Questi fattori, spiega l’associazione, rendono il comprensorio savonese particolarmente vulnerabile. I versanti a forte pendenza, la continuità spaziale delle masse boscate e l’estesa fascia di interfaccia urbano-rurale e boschiva aumentano i rischi in caso di innesco. La salvaguardia del patrimonio forestale non è solo un dovere conservativo, ma un passo essenziale per la regimazione idrologica e la prevenzione del dissesto idrogeologico. L’associazione ha anche ricordato che la combustione di materiali sintetici, come teli per pacciamatura o imballaggi, costituisce una violazione penale, con rilascio di inquinanti tossici come diossine e particolato fine. Questi agenti sono altamente nocivi per la salute pubblica e per l’ecosistema.

Ordinanze e misure di prevenzione

La G.A.D.I.T. OdV ha formalmente invitato i Sindaci a adottare tempestivamente ordinanze locali per tutelare il territorio. Le misure devono includere la regolamentazione e limitazione dell’abbruciamento di residui vegetali e sfalci agricoli. L’associazione sollecita l’attivazione delle prerogative sindacali attraverso ordinanze contingibili e urgenti, con distanze minime di sicurezza, prescrizioni d’estinzione e sanzioni severe per gli inosservanti. L’informazione continua deve essere rivolta a residenti, conduttori agricoli e escursionisti.

La prevenzione del degrado termico del suolo è un passo fondamentale per salvaguardare l’ambiente e la comunità. L’associazione ha anche ricordato che le pratiche di smaltimento del materiale vegetale all’aperto non possono in alcun caso includere materiali eterogenei o rifiuti di qualsiasi genere. La salvaguardia del nostro patrimonio forestale non è un mero dovere conservativo fine a se stesso: il bosco e la macchia mediterranea svolgono un ruolo primario di regimazione idrologica e presidio contro il dissesto idrogeologico ed erosivo dei versanti.

Il Presidente della sezione savonese della G.A.D.I.T. ha sottolineato che l’appello nasce con spirito di collaborazione sussidiaria verso gli enti locali. I volontari sono disponibili per attività di monitoraggio, perlustrazione e avvistamento tempestivo. La protezione del territorio e della comunità richiede una responsabilità civile condivisa, con l’obiettivo di preservare la stabilità delle valli, le economie rurali e l’incolumità fisica di tutti i cittadini. La responsabilità civile condivisa è essenziale per preservare la stabilità delle valli e l’incolumità fisica della comunità. La G.A.D.I.T. OdV invita a un rispetto rigoroso delle normative ambientali, con l’obiettivo di ridurre al minimo i rischi e di mantenere un equilibrio tra attività agricole e tutela del territorio.

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