Notizie verificate, aggiornate tutto il giorno

mercoledì 30 Settembre 2026

Quotidiano online indipendente Aggiornamento continuo
Cronaca

La Madonnina scomparsa da Croda Granda è stata trovata in fondo a un canalone

La statua della Madonna, scomparsa da Croda Granda, è stata avvistata in fondo a un canalone. Ricerca e recupero in corso.

La Madonnina, simbolo sacro della montagna, è stata trovata in fondo a un canalone dopo essere scomparsa misteriosamente dalla cima della Croda Granda. L’evento ha suscitato indignazione tra gli abitanti di Gosaldo e gli appassionati di montagna, che avevano interpretato la scomparsa come un atto vandalico. La statua, insieme a due teche in memoria di due giovani morti, era sparita la settimana scorsa, come rivelato da un post sulla pagina Facebook Dolomitici. Ora, dopo una ricerca intensa, la statua è stata avvistata in un canalone a quota 2849 slm, nella parte meridionale del gruppo delle Pale di San Martino, tra le province di Belluno e Trento.

Un cittadino ha avvistato la statua in fondo a un canalone

Gabriele Masoch, cittadino di Gosaldo, ha raccontato di aver visto la Madonnina in fondo a un canalone durante una salita in compagnia dell’amico Daniel Rech. La ricerca è iniziata sabato scorso lungo la via del Prete, partendo da malga Camp. Dopo una notte trascorsa in un bivacco, i due hanno raggiunto la cima all’alba di domenica. Inizialmente non riuscivano a vedere la statua nelle immediate vicinanze, ma tornando indietro, Masoch ha sceso una ventina di metri nel versante della valle d’Angheraz e, con il binocolo, ha avvistato un sasso di colore diverso. Si trattava del busto della Madonnina, che sembrava essere stata scardinata. La scoperta ha dato un sollievo immediato a chi ama la montagna.

La statua e le teche sono state posizionate da volontari e comunità

La Madonnina era stata posizionata negli anni ’80 da una colonia di Fossalta di Piave, che frequentava le montagne attorno a Gosaldo. Una delle due teche era stata invece messa in memoria dell’amico Andrea Marcon, scomparso nel 2022. Masoch ha anche segnalato un altro atto vandalico: la staccionata posizionata da giovani volontari lo scorso anno è stata divelta, probabilmente per accendere un barbecue. «Era sparito anche il libro di vetta – ha aggiunto Masoch – il Cai ne ha portato uno nuovo, è sparito anche quello». La scomparsa ha suscitato preoccupazione e indignazione.

Si attende quindi di recuperare la statua, verificandone eventuali danni per poi riposizionarla in vetta, e cercare tracce delle due teche poste anch’esse sulla cima del monte. Masoch ha avvisato il sindaco di Gosaldo per attivare l’operazione di recupero. L’ipotesi di un atto vandalico sembra ora confermata, ma le motivazioni restano ancora da chiarire. L’operazione di recupero è in corso e potrebbe portare a ulteriori scoperte sulle condizioni delle teche e degli altri simboli sacri presenti in zona.

La scoperta della Madonnina in fondo a un canalone ha dato sollievo a chi ama la montagna, ma la situazione resta delicata. L’ipotesi di un atto vandalico sembra ora confermata, ma le motivazioni restano ancora da chiarire. L’operazione di recupero è in corso e potrebbe portare a ulteriori scoperte sulle condizioni delle teche e degli altri simboli sacri presenti in zona.

La scomparsa della Madonnina ha suscitato preoccupazione e indignazione, ma la sua scoperta in fondo a un canalone ha dato sollievo a chi ama la montagna. L’ipotesi di un atto vandalico sembra ora confermata, ma le motivazioni restano ancora da chiarire. L’operazione di recupero è in corso e potrebbe portare a ulteriori scoperte sulle condizioni delle teche e degli altri simboli sacri presenti in zona.

Leggi anche