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mercoledì 30 Settembre 2026

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Cultura

La mostra “Membrana” di Manolo Choco a Portopiccolo esplora la relazione tra Terra e umanità

A Portopiccolo, la mostra “Membrana” di Manolo Choco esplora la connessione tra la Terra e l’umanità attraverso l’arte.

La mostra “Membrana”, dedicata all’artista Manolo Choco, si svolgerà a Portopiccolo Art Gallery a Sistiana, Duino-Aurisina, dal 3 ottobre al 15 novembre 2026. L’evento, organizzato in collaborazione con l’Associazione culturale Casa C.A.V.E. e il Sistema Arte Portopiccolo, si inserisce nel Festival del Vento e della Pietra, con un focus su “L’Energia dei Luoghi”. L’inaugurazione avverrà sabato 3 ottobre alle ore 18.00. La mostra è gratuita e sarà visitabile con orari specifici, inclusa la possibilità di prenotazione telefonica.

Un progetto che esplora il rapporto con la Terra

Il progetto “Climax” di Manolo Choco, che costituisce il cuore della mostra, si basa su un concetto chiave: il CLIMAX come punto estremo di un processo di cambiamento. Secondo l’artista, il CLIMAX rappresenta il momento in cui un sistema dinamico raggiunge il suo punto critico, invertendo la sua direzione come un pendolo. Questo concetto si riflette nell’opera, che esplora la Terra come un organismo sensibile, in grado di registrare il divenire e di generare nuove trasformazioni.

La membrana è la superficie sensibile, la pelle della Terra

Manolo Choco, nato in Messico e di origini triestine, ha una carriera di quarant’anni, dedicata principalmente alla pittura, ma anche alla scultura, installazione, video e fotografia. L’artista descrive la sua visione: “Lì dove il corpo della Terra è il nostro stesso corpo e la sua pelle è la nostra stessa pelle”. La mostra “Membrana” si presenta come un’installazione che trasforma il paesaggio in memoria del tempo, con un’attenzione particolare alla relazione tra l’uomo e la natura.

Un approccio transdisciplinare all’arte

Manolo Choco ha maturato competenze in diverse discipline, coniugando l’arte con la scienza, l’antropologia e la filosofia. Il tema centrale dei suoi progetti è il rapporto con la Terra e con le forze naturali che sostengono la vita. L’artista ha partecipato a oltre duecento mostre collettive e ha organizzato più di cento mostre personali, collaborando con artisti da oltre trenta paesi. È membro attivo del Gruppo78 da più di dieci anni. La mostra si inserisce nel contesto del Festival del Vento e della Pietra, che quest’anno si concentra sul “Diritto alla bellezza come riconoscimento della bellezza quale forza generativa”. L’obiettivo è mettere in relazione, attivare sensibilità, produrre consapevolezza e aprire nuove possibilità. L’arte di Manolo Choco, con il suo approccio transdisciplinare, si sposa perfettamente con questa visione. La mostra “Membrana” rappresenta un’occasione unica per esplorare il legame tra l’uomo e la Terra attraverso l’arte. L’evento, gratuito e accessibile, offre una prospettiva unica sul divenire e sulle trasformazioni del paesaggio, con un’attenzione particolare alla sensibilità e alla memoria del tempo.

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