BMW ha annunciato di ridurre il 20% dei suoi manager, sostituendoli con l’intelligenza artificiale, come parte di una strategia per migliorare l’efficienza e ridurre i costi. L’annuncio è stato fatto durante il Capital Markets Day del 2026, svoltosi a Gmund e a Monaco di Baviera, e segna un passo significativo nella trasformazione digitale del gruppo. L’obiettivo è semplificare le strutture di leadership e ottimizzare le operazioni, in linea con gli obiettivi finanziari fissati per il prossimo decennio.
Strategia di riduzione del personale e ottimizzazione dei costi
La decisione di ridurre il 20% dei manager, attraverso l’implementazione dell’AI, è parte di un piano più ampio per ridurre i costi sostenuti dal gruppo e migliorare la redditività. Il CEO di BMW, Milan Nedeljkovic, ha spiegato che l’obiettivo è migliorare le strutture e la base dei costi, in modo da far fronte alla competizione sempre più aggressiva che definirà l’industria automobilistica nei prossimi anni. La riduzione del personale colpisce alcune divisioni e i ruoli di management a esse collegate, con l’ausilio dell’intelligenza artificiale per gestire le operazioni in modo più efficiente.
La riduzione del 20% dei manager è un passo chiave per semplificare le strutture di leadership e razionalizzare le operazioni. L’azienda ha sottolineato che l’AI contribuirà a semplificare le “strutture di leadership attraverso una riduzione del 20% dei senior vice president” e a conseguire una “razionalizzazione delle strutture manageriali”. Questo piano di ristrutturazione della forza lavoro è una leva fondamentale per raggiungere gli obiettivi fissati, in un contesto di competizione sempre più intensa.
Obiettivi finanziari ambiziosi per il prossimo decennio
Accanto alla riduzione del personale, BMW ha presentato target finanziari ambiziosi per il settore automotive. L’azienda punta a raggiungere un margine di profitto compreso tra l’8% e il 10% entro l’inizio del prossimo decennio, con un free cash flow del comparto superiore ai 7 miliardi di euro. Questi obiettivi sono nettamente superiori a quelli fissati per il 2026, che prevedevano un margine tra l’1% e il 3% e un free cash flow di oltre 2,5 miliardi di euro. Il direttore finanziario, Walter Mertl, ha sottolineato che l’utilizzo sistematico dell’AI sarà un fattore di svolta per un sviluppo più agile e efficiente.
Il Capital Markets Day del 2026 ha segnato un cambiamento nella gestione del gruppo, con il CEO Nedeljkovic che ha preso le redini a maggio. L’evento ha visto l’annuncio non solo dei tagli al personale, ma anche degli obiettivi finanziari, che riflettono una strategia di crescita e ottimizzazione. L’implementazione dell’AI non è solo una scelta tecnologica, ma un’azione strategica per migliorare la competitività e la redditività del gruppo. La riduzione del 20% dei manager rappresenta un cambiamento significativo per BMW, che ha sottolineato come l’AI contribuirà a semplificare le strutture di leadership e a razionalizzare le operazioni. Il piano di ristrutturazione della forza lavoro è una leva fondamentale per raggiungere gli obiettivi fissati, in un contesto di competizione sempre più intensa e di richieste di innovazione da parte dei mercati globali.



