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giovedì 1 Ottobre 2026

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Cultura

Borgo Crapuzzi restituito a Noicattaro come spazio per famiglie fragili

Noicattaro restituisce a Borgo Crapuzzi un immobile storico per servizi sociali.

Un immobile storico restituito alla comunità

Ieri a Noicattaro si è svolta l’inaugurazione del “Borgo Crapuzzi”, un immobile storico restituito alla città dopo un lungo processo di recupero. L’edificio, ora riqualificato, ospiterà servizi dedicati alle famiglie più fragili, con attività di integrazione, educazione e inclusione. L’evento ha visto la partecipazione del sindaco Raimondo Innamorato e dell’amministrazione comunale, che hanno espresso soddisfazione per il progetto. La consigliera del M5S Maria La Ghezza ha sottolineato l’importanza del lavoro svolto e l’impatto positivo per la comunità.

Un progetto di welfare culturale e sociale
L’inaugurazione di Borgo Crapuzzi rappresenta un esempio concreto di collaborazione tra Regione e amministrazioni locali. La valorizzazione del patrimonio storico e culturale, come dimostra il recupero di questo immobile, è vista come un’opportunità per lo sviluppo dei territori. La Ghezza ha spiegato che il finanziamento regionale ha permesso di riportare l’edificio a nuova vita, sottraendo spazi alla devianza e all’emarginazione. L’obiettivo è creare un luogo aperto alla comunità, in grado di ospitare iniziative culturali e sociali.

Un’esperienza di collaborazione istituzionale

La realizzazione di Borgo Crapuzzi è frutto di un lavoro congiunto tra Regione Puglia e l’amministrazione comunale di Noicattaro. Questa collaborazione ha permesso di trasformare risorse pubbliche in opere concrete e durature. Il sindaco Innamorato ha ringraziato l’ente regionale e l’intera squadra coinvolta nel progetto, sottolineando l’importanza di un approccio integrato per rispondere alle esigenze dei cittadini. L’immobile, situato nel centro storico, è diventato un simbolo di rinnovamento e inclusione.

Un punto di partenza per un futuro più inclusivo
L’inaugurazione di Borgo Crapuzzi è stata una giornata di festa, ma anche un momento di riflessione e pianificazione. L’auspicio è che l’edificio possa diventare un luogo vivo, in grado di ospitare eventi, attività e servizi per tutta la comunità. L’obiettivo è creare un ambiente in cui le famiglie fragili possano trovare supporto, mentre il territorio si sviluppa attraverso l’uso di spazi storici. L’esperienza di Noicattaro potrebbe diventare un modello per altre città che cercano di integrare politiche sociali e culturali.

Un progetto che guarda al futuro

La realizzazione di Borgo Crapuzzi dimostra come il recupero di beni storici possa contribuire allo sviluppo economico e sociale di un territorio. L’immobile, che si trova a Noicattaro, è stato riconosciuto come un’opera di interesse regionale e ha beneficiato di un finanziamento regionale. L’amministrazione comunale ha espresso soddisfazione per il risultato raggiunto, mentre la consigliera La Ghezza ha ribadito l’importanza di proseguire iniziative simili. L’obiettivo è creare un luogo in cui la cultura e il welfare si incontrano, per offrire opportunità a tutti i cittadini. L’inaugurazione di Borgo Crapuzzi segna un passo avanti per Noicattaro, un paese che sta cercando di rafforzare la sua identità e il suo ruolo nella regione. L’immobile, restituito alla città, rappresenta un investimento non solo economico, ma anche sociale e culturale. L’esperienza di Noicattaro potrebbe diventare un esempio per altre città che cercano di integrare politiche sociali e di sviluppo sostenibile.

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