Una truffa evitata grazie alla prontezza dei dipendenti
Una cliente di Cesenatico, spinta da un falso sms di Nexi, aveva ricevuto una richiesta di effettuare un bonifico istantaneo di 14mila euro. I truffatori, fingendosi operatori postali, le avevano spiegato che qualcuno avrebbe falsificato la sua firma e che era necessario agire immediatamente per proteggere i propri risparmi. Spaventata e convinta dall’urgenza della richiesta, la donna si è recata immediatamente in filiale per effettuare il pagamento. La sensibilità del personale ha salvato la situazione
La dipendente della Cassa, insospettita dal comportamento nervoso della cliente e dalla stranezza della richiesta, ha posto alcune domande chiave, tra cui se la controparte fosse nota e se la cliente avesse già effettuato bonifici a favore di quella persona. Questa scelta di approfondire si è rivelata decisiva per sventare la truffa. Dopo un breve scambio di informazioni, la cliente ha avuto il tempo di affrontare la situazione con maggiore calma e lucidità, anche grazie alla sensibilità del personale. Ha preferito prendere tempo e tornare in filiale dopo un’oretta circa per chiedere di non effettuare più nessun bonifico istantaneo.
La prontezza ha evitato un danno economico
Fortunatamente, la prontezza e la preparazione professionale della dipendente hanno consentito di fermare la cliente. Il bonifico istantaneo, infatti, non è più annullabile, al contrario del bonifico ordinario e urgente. Se la cliente avesse ottenuto l’ok del personale per il bonifico, come aveva richiesto su pressione dei truffatori, la truffa sarebbe andata purtroppo a segno. La situazione è stata risolta in modo efficace grazie all’azione tempestiva del personale. La premiazione per la professionalità e la prontezza
Il presidente della Cassa di Ravenna, Antonio Patuelli, e il direttore generale, Nicola Sbrizzi, hanno premiato questa mattina nella sede centrale della Banca in piazza Garibaldi a Ravenna il direttore della filiale di Cesenatico, Giovanni Randi, e la collega Alessandra Del Mastro. I due dipendenti sono stati riconosciuti per la loro prontezza e preparazione professionale nell’evitare una truffa da 14mila euro. I premi hanno incluso la riproduzione dello Scudo Romano del 1839 e un libro sulla storia della Cassa di Ravenna. Alla premiazione hanno partecipato anche altri dirigenti e responsabili dell’azienda.
La situazione è emersa dopo che la cliente, spaventata dai toni dei truffatori e dall’urgenza della richiesta, aveva chiamato il numero indicato e aveva ricevuto istruzioni per effettuare un bonifico istantaneo. La dipendente, con la sua attenzione e professionalità, ha sventato la truffa, evitando un danno economico significativo. La Cassa di Ravenna ha riconosciuto il valore del lavoro dei dipendenti, premiandoli con riconoscimenti simbolici e materiali. La truffa, che ha utilizzato il falso sms di Nexi, rappresenta un caso tipico di frode finanziaria, che si sta diffondendo sempre di più nel settore bancario. La sensibilità e la preparazione del personale sono state decisive per salvaguardare i risparmi della cliente.



