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giovedì 1 Ottobre 2026

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Cultura

Regione Emilia-Romagna lancia bando per riaprire cinema e teatri chiusi da anni

Regione Emilia-Romagna lancia bando per riaprire cinema e teatri chiusi da anni, contributi fino a 40mila euro.

La Regione Emilia-Romagna ha lanciato un bando per aiutare i cinema e i teatri chiusi da oltre otto anni a ripartire, con l’obiettivo di restituire alle comunità luoghi di aggregazione e offerta culturale. Il termine per presentare la domanda è fissato al 23 ottobre 2026, e il bando è rivolto a gestori di spazi cinematografici e teatri storici che soddisfino determinati criteri. L’iniziativa, finanziata con 330mila euro, mira a sostenere l’attività culturale in aree svantaggiate e centri storici, con un focus particolare su territori montani e interne.

Contributi fino a 40mila euro per annualità

Il bando prevede un contributo massimo del 80% dei costi, con un limite di 40mila euro per ciascuna annualità 2026, 2027 e 2028. I fondi sono suddivisi in 180mila euro per le sale cinematografiche e 150mila euro per i teatri storici, con quote annuali di 60mila e 50mila euro rispettivamente. I beneficiari possono essere i gestori di spazi cinematografici o teatri che rispettano le condizioni di capienza massima non superiore a 3000 unità. La misura del contributo è volta a sostenere le spese legate all’ospitalità, alla promozione e alla gestione delle attività culturali.

Supporto per teatri storici e cinema in aree montane

Il bando è aperto anche ai cinema che si trovano in aree montane e hanno chiuso da almeno quattro anni, con l’obiettivo di favorire la ripartenza di spazi culturali in contesti geograficamente isolati. Per i teatri storici, i fondi possono essere utilizzati per compensi a compagnie e artisti, compresi i costi per viaggi, vitto e alloggio, nonché per la promozione e la comunicazione. Per le sale cinematografiche, invece, sono ammesse spese per diritti di distribuzione, noleggio di contenuti e ospitalità di personaggi e artisti.

La Regione ha sottolineato l’importanza di questi spazi come strumenti di aggregazione sociale e di sviluppo economico.

L’assessora regionale alla Cultura, Gessica Allegni, ha sottolineato l’importanza di questi spazi come strumenti di aggregazione sociale e di sviluppo economico del territorio. Recuperare e far ripartire questi spazi contribuisce a restituire alle comunità importanti luoghi di aggregazione e offerta culturale e contribuisce anche a rivitalizzare il tessuto socioeconomico dei territori. La Regione Emilia-Romagna ha messo in campo questa iniziativa come parte di un piano più ampio per la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale, con un’attenzione specifica alle aree montane e ai centri storici. Il bando è disponibile online, e i dettagli sono consultabili sul sito istituzionale della Regione. L’iniziativa rappresenta un’opportunità per i gestori di cinema e teatri che desiderano riaprire i loro spazi e rafforzare la presenza culturale nei territori. La Regione ha messo a disposizione risorse significative per sostenere l’attività culturale, con un focus su luoghi di interesse pubblico e culturale che hanno chiuso da anni.

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