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giovedì 1 Ottobre 2026

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Vasca di laminazione inaugurata a Garbagnate Milanese per tutelare il torrente Guisa

Inaugurata vasca di laminazione sul torrente Guisa a Garbagnate Milanese per prevenire rischi idraulici e tutelare il territorio.

Oggi a Garbagnate Milanese è stata inaugurata una nuova vasca di laminazione sul torrente Guisa, un intervento strategico per la prevenzione del rischio idraulico e la tutela dei territori. L’opera, realizzata da Ersaf e cofinanziata da Regione Lombardia, si colloca nei pressi della stazione ferroviaria, lungo la linea Milano-Saronno, e ha un volume massimo di circa 19.000 metri cubi. La vasca ha la funzione di ridurre le portate di piena del torrente, contribuendo a proteggere gli attraversamenti ferroviari e viabilistici a valle. L’iniziativa è parte della strategia regionale per la sicurezza idraulica, con l’obiettivo di intervenire concretamente prima che emergenze si verifichino, tutelando cittadini, infrastrutture e attività economiche.

Un progetto per la sicurezza e la tutela ambientale

La vasca di laminazione è parte di un progetto più ampio che include l’area golenale di circa 11 ettari gestita dal Consorzio Est Ticino Villoresi. L’intervento, realizzato da Ersaf, ha un costo complessivo di oltre 2,1 milioni di euro, con un contributo regionale di 450.000 euro. L’opera si colloca nei territori di Garbagnate Milanese, Bollate, Arese e Baranzate, e si integra con il sistema esistente per alleggerire il carico sul torrente Nirone e sul sistema della Merlata e dell’Olona. La protezione del reticolo idrico e la valorizzazione dei percorsi di mobilità dolce sono tra i principali obiettivi.

La nuova area completa il sistema già realizzato nell’ambito del primo lotto, contribuendo a migliorare la gestione del torrente e a tutelare il paesaggio. L’intervento è stato realizzato in collaborazione con le comunità locali, con l’obiettivo di creare un sistema di difesa idraulica efficace e sostenibile. L’assessore regionale al Territorio e Sistemi verdi, Gianluca Comazzi, ha spiegato che l’opera rappresenta un tassello importante nella strategia regionale per la prevenzione del rischio idraulico e la sicurezza dei territori.

Un’attenzione ai paesaggi e alla natura

Particolare attenzione è stata dedicata agli aspetti ambientali e paesaggistici, con nuove piantumazioni arboree e arbustive, la creazione di aree umide e spazi destinati alla rinaturalizzazione. L’intervento è in coerenza con il contesto del vicino Parco delle Groane, contribuendo a migliorare la qualità ambientale e a preservare il paesaggio. La combinazione tra sicurezza idraulica e tutela ambientale è un aspetto chiave del progetto.

La realizzazione dell’opera è il risultato di un lavoro costruito negli anni insieme alle comunità locali, con l’obiettivo di creare un sistema di difesa idraulica efficace e sostenibile. L’intervento non solo contribuisce alla prevenzione del rischio, ma anche alla tutela del territorio e alla promozione di percorsi di mobilità dolce, come la ciclabile della Via d’Acqua Nord. L’opera è un ulteriore passo avanti per la sicurezza dei territori lombardi, in un contesto in cui i rischi legati al clima e all’urbanizzazione continuano a crescere.

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