L’Art déco Week, evento culturale che si svolge in tutta Italia dal 18 al 24 novembre 2026, propone un viaggio attraverso la trasformazione del gusto tra gli anni Venti e Trenta. L’evento, organizzato dall’associazione Italia Liberty e curato dal prof. Andrea Speziali, si articola in 40 itinerari guidati e sette conferenze online, con l’obiettivo di riscoprire e valorizzare l’arte e l’architettura del periodo. Il filo conduttore del festival è la conchiglia, simbolo del passaggio dall’Art Nouveau al Déco, che rappresenta l’evoluzione del design e della cultura moderna.
Un’esperienza tra architettura e design
L’Art déco Week si sviluppa in diverse città italiane, con itinerari che mettono in relazione architettura, arti decorative, cinema e turismo. A Milano, il percorso dedicato a Piero Portaluppi parte dall’ex Albergo Diurno Venezia di piazza Oberdan, un capolavoro della cultura urbana degli anni Venti legato a una figura decisiva per comprendere il passaggio dalla decorazione alla modernità. I materiali preziosi e le geometrie di questo luogo introducono una città che cambia il proprio modo di abitare e di vivere gli spazi pubblici.
La conchiglia: simbolo del passaggio stilistico
La conchiglia, simbolo del festival, rappresenta il passaggio dall’Art Nouveau al Déco. Questo motivo naturale e geometrico sintetizza l’evoluzione del gusto tra gli anni Venti e Trenta, quando la curva organica del Liberty si trasforma in una geometria più netta e essenziale. L’Art Déco non appartiene a una sola disciplina: è un linguaggio che attraversa la vita moderna, influenzando l’architettura, la moda, la grafica e il cinema. L’evento, che si svolge con il patrocinio del Touring Club Italiano, si propone di creare una geografia dell’Art Déco, mettendo in relazione luoghi e opere che testimoniano questa trasformazione.
A Viareggio, il passaggio dal Liberty al Déco si legge attraverso la figura di Galileo Chini, con Villa Argentina come uno dei luoghi più rappresentativi. Le ceramiche, le decorazioni e le superfici policrome dell’edificio fanno dell’architettura un manifesto del rinnovamento artistico della città balneare. A Genova, il percorso guarda alla città degli anni Venti e al rapporto con l’opera di Coppedè, mentre a Napoli, l’attenzione si concentra sulla monumentalità, sul porto e sulla modernità.
Un festival per la conservazione del patrimonio
L’Art déco Week non si limita alle visite guidate: sono previste sette conferenze scientifiche online, ogni giorno dalle 11:00 alle 12:30. Il ciclo inizia con Piero Portaluppi e le geometrie dell’Art Déco e si conclude con Tamara de Lempicka e la pittura della modernità. L’evento si propone di creare le condizioni per conservare e tutelare il patrimonio del primo Novecento, riconoscere e valorizzare luoghi e opere che meritano attenzione. La riscoperta di questi spazi e testimonianze è un passo importante per comprendere il valore del passato e per preservarlo per il futuro.
Le 40 visite guidate, condotte da guide turistiche abilitate, si svolgono dal 18 al 24 novembre 2026. La richiesta di partecipazione va inviata entro il 14 novembre, indicando il codice della visita e il numero dei partecipanti, tramite il modulo dedicato, via e-mail a info@italialiberty.it oppure via sms al +39 320 044 5798. Il pagamento va effettuato soltanto dopo la conferma dell’organizzazione, attesa entro le 22:00 del 15 novembre, e perfezionato entro il 16 novembre secondo le modalità comunicate.



