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venerdì 2 Ottobre 2026

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Battipaglia, la sindaca Cecilia Francese abbandona il mandato dopo la mozione di sfiducia

Battipaglia, la sindaca Cecilia Francese ha visto finire il suo mandato dopo la mozione di sfiducia approvata in Consiglio comunale. Il Commissariamento è in vista.

La sindaca di Battipaglia, Cecilia Francese, ha visto finire anticipatamente il suo mandato dopo che una mozione di sfiducia approvata in Consiglio comunale ha portato alla caduta della giunta. La decisione, ottenuta con tredici voti favorevoli, ha interrotto il percorso amministrativo che avrebbe dovuto proseguire fino alla primavera del 2027. L’evento ha aperto le porte al commissariamento prefettizio, un provvedimento che potrebbe mettere in atto la gestione diretta del Comune da parte dello Stato.

La mozione di sfiducia e il ruolo delle minoranze

La mozione di sfiducia, presentata il 4 settembre da 12 consiglieri comunali, è stata approvata dopo una seduta durata quasi quattro ore. I consiglieri dissidenti, che hanno convergato con i 12 rappresentanti delle minoranze, hanno determinato la caduta della giunta. Questo scenario ha segnato la fine anticipata di un’esperienza amministrativa che, secondo la scadenza naturale del mandato, avrebbe dovuto proseguire fino alla primavera del 2027. La sindaca Francese, sostenuta da 5 liste civiche in occasione delle ultime elezioni, era al suo secondo mandato da prima cittadina. Nel tentativo di ricompattare le fila e trovare un’intesa, aveva azzerato l’organo di governo e revocato i mandati di tutti gli assessori. L’iniziativa strategica aveva l’obiettivo di lanciare un segnale di apertura verso i banchi della minoranza, con l’intento di dare vita a un esecutivo di scopo o di fine mandato, utile a scongiurare l’arrivo del Commissario.

La minoranza ha ribadito che i mesi rimanenti non basterebbero a colmare le lacune strutturali.

Le tensioni e le conseguenze dell’incertezza

Lo scontro sui rischi dello stallo amministrativo ha visto le argomentazioni dei consiglieri fedeli alla sindaca ignorate. I sostenitori dell’amministrazione uscente hanno rivendicato i risultati conseguiti e difeso la programmazione avviata, paventando il pericolo che l’interruzione anticipata possa compromettere l’andamento dei progetti in corso d’opera. Di contro, la minoranza, forte anche del decisivo apporto proveniente dai banchi dell’ex maggioranza, ha ribadito che i mesi rimanenti prima del voto naturale non sarebbero comunque bastati a colmare le lacune strutturali accumulatesi nei cinque anni precedenti.

Il commento di Vincenzo Inverso ha sottolineato il fallimento compiuto dall’amministrazione.

La città, che ha visto finire l’era della sindaca Cecilia Francese, si prepara a un nuovo capitolo. Il Commissariamento, se confermato, potrebbe portare a una gestione diretta del Comune da parte dello Stato, con conseguenze significative per l’amministrazione locale. La comunità di Battipaglia, dopo anni di piccole idee e grandi delusioni, si prepara a un cambiamento che potrebbe portare a una nuova fase di sviluppo e ricostruzione.

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