Notizie verificate, aggiornate tutto il giorno

venerdì 2 Ottobre 2026

Quotidiano online indipendente Aggiornamento continuo
Esteri

John Waldron, il manager papabile per la successione a Goldman Sachs

Goldman Sachs valuta John Waldron come candidato per la successione di David Solomon.

Goldman Sachs si prepara al dopo David Solomon, con John Waldron, attuale presidente e COO della banca, come uno dei principali candidati per la successione. Waldron, entrato in Goldman nel 2000 dopo aver lavorato per Bear Stearns, ha costruito una carriera di vertice nel settore finanziario, culminata nel 2018 con la nomina a presidente e COO. Il board ha discusso un possibile passaggio di consegne tra il 2027 e il 2028, ma non è stata fissata una data precisa. Waldron, 57 anni, è da anni considerato un nome chiave per guidare la banca nel futuro.

Un percorso di formazione insolito

Curioso è il percorso di formazione di Waldron, che si è laureato in English al Middlebury College nel 1992, senza una formazione specificamente legata all’investment banking. Prima di entrare nel settore finanziario, ha seguito un percorso diverso, ma la sua capacità di adattamento e leadership lo ha portato a occupare ruoli di alto livello. La sua carriera all’interno di Goldman ha visto un’evoluzione costante, con incarichi sempre più importanti, culminati nel ruolo di co-head dell’investment banking nel 2014.

La sua esperienza e la sua visione tecnologica lo rendono un candidato di spicco per la successione. Waldron ha giocato un ruolo chiave nella trasformazione tecnologica della banca, promuovendo iniziative come OneGS 3.0, un programma che punta su automazione e intelligenza artificiale per migliorare la produttività e l’efficienza delle attività interne. Questo approccio ha contribuito a posizionare Goldman Sachs come una delle banche più innovative del settore.

Un legame con la leadership

Nel 2025, Waldron e Solomon hanno ricevuto ciascuno un retention bonus da 80 milioni di dollari, un segnale del loro valore per la banca. Inoltre, Waldron ha rifiutato un’offerta da Apollo Global Management per rimanere a Goldman Sachs, dimostrando la sua volontà di proseguire nel ruolo attuale. Se la successione dovesse concretizzarsi, Waldron arriverebbe alla guida di Goldman Sachs dopo oltre 25 anni trascorsi all’interno della banca, con una conoscenza diretta sia delle attività finanziarie sia della macchina operativa e tecnologica del gruppo.

La sua leadership potrebbe segnare un nuovo capitolo per Goldman Sachs. La transizione potrebbe avvenire tra la fine del 2027 e il 2028, ma non è ancora stata fissata una data definitiva. Il board ha espresso interesse per Waldron, ma non è stato annunciato un piano ufficiale. Il suo ruolo nel consiglio di amministrazione, insieme a segnali come i bonus e la sua riconosciuta capacità di leadership, lo hanno reso un candidato molto probabile. La sua carriera, partita da un percorso insolito, ha portato Waldron a un ruolo di rilievo all’interno della banca, con un’esperienza unica che lo rende un candidato di spicco per la successione. La sua leadership potrebbe segnare un nuovo capitolo per Goldman Sachs, con un focus su efficienza, innovazione e crescita sostenibile.

Leggi anche