Una mostra che unisce arte e solidarietà
Martedì 20 ottobre, allo Studio Galleria Parallel Worlds di Domodossola, si terrà la prima personale di Lucia Terziroli, artista varesina che presenta le sue “Geometrie dell’Anima”. L’evento, promosso dall’artista Vittoria Palazzolo in collaborazione con gli Amici dell’Oncologia di Verbania, si svolgerà alle 18.30 e sarà accompagnato da un piccolo buffet. L’intero ricavato della serata sarà devoluto in beneficenza all’associazione, che si occupa di supporto ai pazienti oncologici. Alla serata interverranno il critico d’arte Giuseppe Possa, l’avvocato Enrico Albert e la psicoterapeuta Jennifer Veronesi.
Un percorso artistico che si sviluppa tra Varese e Sicilia
Lucia Terziroli, nata a Varese il 15 giugno 1987, ha iniziato il suo percorso artistico dopo aver trascorso la sua giovinezza in Sicilia, dove ha frequentato il Liceo artistico di Cefalù. È durante quegli anni che ha iniziato a esplorare il mondo dell’arte, grazie alla guida di insegnanti che hanno alimentato la sua passione per i colori e la tela. La sua crescita pittorica si è sviluppata parallelamente allo studio delle opere di grandi maestri. Dopo il ritorno nella Città Giardino, nel 2011 Terziroli ha esplorato anche un’altra forma espressiva, partecipando con una selezione di poesie inedite all’antologia poetica “Oltre il limite”, pubblicata da Concreo edizioni.
La pittura è lo strumento principale del suo lavoro
La pittura rimane al centro della ricerca di Terziroli, diventando lo strumento principale attraverso il quale esprime la sua visione del mondo. Le sue opere partono dall’osservazione del reale, ma si scompongono e si ricompongono in geometrie essenziali e articolate. Queste composizioni, che lasciano emergere oggetti della realtà a uno sguardo più attento, rappresentano un dialogo tra ciò che vediamo e ciò che si nasconde oltre la prima percezione. Il reale viene così ricreato e trasformato fino a diventare uno specchio dell’interiorità dell’artista.
La mostra è ispirata a grandi maestri
Negli anni più recenti, il lavoro di Terziroli ha trovato ispirazione nelle opere di Pablo Picasso e Georges Braque. La sua pittura, che trasforma il reale in uno specchio dell’interiorità, si basa su una scomposizione delle forme e una ricreazione del reale. La mostra “Geometrie dell’Anima” segna il debutto con una personale per l’artista e rappresenta un nuovo capitolo del suo percorso. La presentazione dell’esposizione è accompagnata dalle parole di William Blake: «Se le porte della percezione fossero spalancate, ogni cosa apparirebbe così com’è, infinita». Queste parole, che riflettono l’idea di una visione più profonda del mondo, sono un filo conduttore per la mostra, che invita a guardare oltre la superficie e a scoprire l’interiorità dell’arte.



