Il Natale su Spotify è già iniziato, e i dati sull’ascolto natalizio 2026 rivelano un trend inaspettato: la musica natalizia non attende dicembre per prendere il via. A settembre, la piattaforma ha registrato un incremento significativo di stream di brani a tema festivo, con una media giornaliera che supera i 36,2 milioni di ascolti. Questo quadro svela un pubblico che non si limita a aspettare il periodo natalizio per immergersi nella tradizione musicale.
Le Filippine guidano l’ascolto natalizio
Le Filippine si piazzano al primo posto nella classifica delle ricerche a tema natalizio su Spotify nel 2026, seguite da USA, Regno Unito, Indonesia e Germania. A settembre, la musica natalizia rappresentava l’1,3% di tutti gli stream totali, un dato superiore al doppio rispetto alla Colombia, il secondo paese in classifica. Questo fenomeno indica una forte attenzione alla tradizione natalizia in un contesto geografico diverso da quello europeo. Le Filippine guidano anche la classifica delle ricerche a tema natalizio, con un tasso di interesse superiore a quello di altri paesi. Il dato sottolinea una cultura musicale che intreccia festività e tradizioni in modo radicato. Inoltre, i barbadiani accendono la musica natalizia già dal 1° ottobre, un mese prima della media globale fissata al 30 ottobre.
Le classifiche dei brani più ascoltati
La canzone più ascoltata dell’anno in chiave natalizia è al momento “Merry Christmas, Please Don’t Call” dei Bleachers, seguita da “Merry Christmas, i miss you” di Alex Crichton e da classici come “Snowman” di Sia, “Last Christmas” dei Wham! e “All I Want For Christmas Is You” di Mariah Carey. Quest’ultima, in particolare, mantiene il primato di brano natalizio più ascoltato in assoluto su Spotify, confermando la posizione di Mariah Carey come regina delle classifiche natalizie.
Michael Bublé si conferma l’artista natalizio più popolare, con un seguito fedele e un mix di tradizione e modernità. Lo scorso dicembre, inoltre, le cinque canzoni più ascoltate negli USA erano tutte vecchie di oltre trent’anni, tra cui “Rockin’ Around The Christmas Tree” di Brenda Lee e “Rudolph, The Red-Nosed Reindeer” di Dean Martin. Questo segnale chiaro indica che, almeno sotto Natale, la nostalgia batte qualsiasi novità.
Un altro dato curioso riguarda la creazione di playlist natalizie: a settembre, gli utenti Spotify hanno creato più di 100.000 playlist dedicate alla stagione, dimostrando un interesse costante e un forte senso di appartenenza alla tradizione. C’è evidentemente una fetta di ascoltatori che non mette mai via le lucine, neanche con il caldo. Sul fronte geografico, i paesi che iniziano prima di tutti sono Barbados, Liechtenstein, Danimarca e Islanda. I barbadiani, in particolare, accendono la musica natalizia già dal 1° ottobre, un mese esatto prima della media globale fissata al 30 ottobre. Questo fenomeno sottolinea una diversità culturale e un’anticipazione del periodo natalizio in alcune regioni del mondo.



