La Chiesa italiana si appoggia a quattro opere missionarie per sostenere l’impegno di tutti i fedeli, da ragazzi a adulti, nella missione universale. Queste opere, note come Pontificie opere missionarie (Pom), si rivolgono a diversi target: ragazzi, famiglie, consacrati e chiunque desideri partecipare all’evangelizzazione. L’obiettivo principale è mantenere viva l’attenzione dei fedeli all’impegno di preghiera e solidarietà verso le Chiese sorelle dei cinque continenti. La missione non è riservata solo a esperti o addetti ai lavori, ma è un impegno condiviso da tutti i cristiani.
Le quattro opere missionarie
Le quattro opere missionarie si occupano di diversi ambiti: la Pontificia opera dell’infanzia missionaria (Poim), la Pontificia opera della propagazione della fede (Popf), la Pontificia unione missionaria (Pum) e la Pontificia opera di San Pietro Apostolo (Pospa). Ogni opera ha un target specifico, ma si uniscono nell’obiettivo di coinvolgere tutti i fedeli. La Poim, ad esempio, si rivolge ai ragazzi da 8 a 14 anni, accompagnandoli a vivere l’annuncio, la preghiera e la condivisione nel loro ambiente quotidiano. La Popf, invece, si occupa dell’animazione missionaria per adulti, famiglie e comunità, promuovendo la solidarietà spirituale e materiale verso le Chiese sorelle più bisognose.
La Fondazione Missio, organismo pastorale della Conferenza episcopale italiana, rappresenta le Pom in Italia. Ogni settore assume un nome diverso, in base al target a cui si rivolge. Ad esempio, la Pontificia opera dell’infanzia missionaria è nota come Missio Ragazzi, mentre la Pontificia opera della propagazione della fede è detta Missio Adulti&Famiglie. Queste opere si pongono a servizio delle realtà ecclesiali, stimolando l’attenzione alla missionarietà e coinvolgendo parroci e educatori a costituire gruppi di ragazzi missionari.
La missione non è per addetti ai lavori
La missione non è riservata solo a esperti o addetti ai lavori, ma è un impegno condiviso da tutti i cristiani. Le opere missionarie promuovono quest’attenzione con strumenti, attività, proposte e risorse a servizio di tutti. Tra i principali strumenti, c’è la Giornata missionaria mondiale dei ragazzi, un evento che permette ai giovani di partecipare a iniziative di evangelizzazione. La Poim mette a disposizione materiali per vivere questa giornata, che si svolge in parrocchie e contesti educativi.
Strumenti per la formazione e la solidarietà
La Pontificia unione missionaria (Pum), in Italia detta Missio Consacrati, si occupa della formazione missionaria dei giovani che si preparano al sacerdozio. I principali strumenti sono il Convegno annuale dei seminaristi, a conclusione di un percorso iniziato in Seminario con la visita di un animatore Pum che stimola gli studenti a iniziative di carattere missionario, e la promozione dei Gruppi di animazione missionaria (Gamis) all’interno di ciascun Seminario. La Pospa, invece, si dedica al sostegno delle vocazioni sacerdotali, con migliaia di persone che assicurano regolarmente il sostentamento ai seminaristi delle Chiese del Sud del mondo.
Chi desidera accompagnare il cammino vocazionale di un giovane seminarista fino alla sua ordinazione sacerdotale può farlo attraverso questa rete di solidarietà. La missione universale richiede l’impegno di tutti, e le quattro opere missionarie ne sono un esempio concreto. Attraverso strumenti, attività e proposte, promuovono l’attenzione missionaria e la solidarietà verso le Chiese sorelle. La centesima edizione della Giornata missionaria mondiale, celebrata nella penultima domenica di ottobre, rappresenta un momento importante per rafforzare l’impegno di tutti i fedeli.
Un impegno condiviso



