Il Parco Provinciale di Monchio di Palagano, noto come Parco della Resistenza di Monte Santa Giulia, ha visto l’arrivo di nuove installazioni e la messa online del catalogo del Memoriale dedicato alla Resistenza e alla pace. L’evento, che si svolgerà domani, 3 ottobre, segna un ulteriore passo nella valorizzazione dell’area, frutto di un investimento di oltre 20mila euro per interventi di manutenzione straordinaria e di promozione del patrimonio storico-artistico. Il progetto è stato ideato e condotto dal Comitato Provinciale dell’Anpi, con il patrocinio dell’Amministrazione Provinciale di Modena e del Comune di Palagano.
Valorizzazione e accesso digitale
Le nuove installazioni comprendono pannelli informativi storico-naturalistici, la versione digitale degli apparati e del catalogo del Memoriale, che raccoglie le 14 sculture realizzate da artisti di diversi paesi. Il catalogo è ora accessibile online tramite QR code apposti sui pannelli, che rimandano alla pagina https://www.anpimodena.it/parco-provinciale-della-resistenza-di-monte-santa-giulia/. Il parco, che si estende su un’area segnata da una lunga storia di insediamenti civili e religiosi, è stato punto di riferimento per le prime formazioni della Resistenza Modenese, allora comprese nel comune di Montefiorino.
Un simposio di memoria viva
Il Parco della Resistenza di Monte Santa Giulia è descritto come un “simposio di memoria viva”, dove la pietra si fa voce e il paesaggio diventa parte integrante dell’opera. Il Memoriale, un complesso scultoreo di 14 grandi monoliti di pietra, è stato realizzato grazie al Simposio di Scultura della pietra di Fanano, che ha curato i restauri e la protezione delle statue. La diversità degli stili e delle visioni artistiche delle sculture riflette l’eterogeneità delle formazioni partigiane che, proprio su queste cime, combatterono per la libertà.
Il parco, teatro della strage del 1944 di Monchio, Savoniero, Costrignano e Susano, è un simbolo della lotta di liberazione e del sacrificio di partigiani e popolazioni della montagna. Il Parco è diventato un prezioso spazio naturalistico, ideale per escursioni e accessibile a tutti. L’area, con la Buca di Susano e il Parco di Monchio, ricorda l’eccidio del 18 marzo 1944, e rappresenta un unicum nel panorama nazionale per gli eventi che ricorda e per la straordinaria presenza del Memoriale.
Lo scorso giugno è stata organizzata la “Festa della Resistenza” al parco, mentre un nuovo “itinerario partigiano dei casotti” si snoda nel comune di Lama Mocogno, nei pressi delle Piane, percorso dai combattenti per sabotare le colonne tedesche dirette alla vicina Linea Gotica. Il Parco, insieme al Museo della Repubblica di Montefiorino e ad altri luoghi vicini, costituisce un unicum nel panorama nazionale. Il progetto, promosso da Anpi, mira a stimolare l’interesse di famiglie, studenti e insegnanti, nonché l’attenzione delle istituzioni per un pieno inserimento del Parco nella rete dei circuiti storico-naturalistici della regione.
- Investimento di oltre 20mila euro per interventi di manutenzione e valorizzazione.
- Versione digitale del catalogo del Memoriale accessibile tramite QR code.
- Itinerari storici e eventi come la “Festa della Resistenza” e l’itinerario partigiano dei casotti.



