Due nuove Comunità Educative sono state inaugurate a Sant’Onofrio, in provincia di Vibo Valentia, nell’ambito di un progetto che mira a garantire un’adeguata tutela e supporto ai minori in situazioni di fragilità. Le strutture, gestite da Futura Società Cooperativa Sociale, offrono spazi residenziali per bambini dagli 6 ai 13 anni e per adolescenti dagli 14 ai 21 anni, con un totale di 21 posti accreditati. L’evento, che ha visto la partecipazione di rappresentanti di Regione Calabria, Prefettura, Tribunale per i Minorenni di Catanzaro, Ordine degli Assistenti Sociali, Comune capofila e Ufficio di Piano dell’ATS, rappresenta un passo significativo per la rete territoriale di supporto ai minori.
Collaborazione tra istituzioni e Terzo Settore
La realizzazione delle due strutture è frutto di un impegno congiunto tra enti pubblici e organizzazioni del Terzo Settore. L’intero iter previsto dal Regolamento Regionale n. 22/2019 e successive modifiche è stato completato, con l’autorizzazione definitiva al funzionamento rilasciata a aprile e l’accreditamento all’Albo Regionale a luglio. Questo processo ha permesso di garantire la conformità alle normative e di attivare 9 posti per la comunità 6-13 anni e 12 posti per la comunità 14-21 anni. La collaborazione tra istituzioni e settore non profit ha reso possibile la realizzazione di un progetto che offre un ambiente sicuro e accogliente per i minori.
Strutture dedicate e attività personalizzate
Le Comunità Educative garantiscono un’accoglienza residenziale 24 ore su 24, con attività mirate a supportare il benessere e lo sviluppo dei ragazzi. Tra le attività offerte, si segnalano il sostegno scolastico, laboratori dedicati, attività sportive, supporto psicologico e educazione alla convivenza civile. Ogni percorso è strutturato attraverso un Progetto Educativo Individualizzato (PEI), condiviso con i Servizi Sociali invianti e, laddove possibile, con le famiglie d’origine. Queste strutture rappresentano un punto di ripartenza per i ragazzi che, per un periodo della loro vita, dovranno essere allontanati dal proprio nucleo familiare.
La presenza di un’équipe multidisciplinare, composta da professionisti del settore, garantisce un supporto completo e personalizzato. I rappresentanti istituzionali hanno espresso un giudizio unanime sull’importanza del progetto, sottolineando come gli sforzi profusi dagli Enti del Terzo Settore trovino la loro piena ricompensa nel risultato finale, caratterizzato da ambienti belli, accoglienti e confortevoli. L’inaugurazione conferma il valore strategico della collaborazione tra le istituzioni e il Terzo Settore nella costruzione di una rete territoriale capace di offrire ascolto, sostegno e opportunità concrete ai minori in condizioni di fragilità.
Il progetto, che ha visto la partecipazione di figure chiave come il presidente di Futura SCS Carmelo Disì, l’assessore al Welfare e alle Politiche Sociali della Regione Calabria Pasqualina Straface e il Consigliere regionale on. Vito Pitaro, rappresenta un ulteriore passo avanti nella tutela dei minori. L’impegno di tutti i soggetti coinvolti ha portato alla realizzazione di un’infrastruttura sociale che si propone come punto di riferimento per i bambini e i ragazzi in difficoltà.



