Due giornate di eventi, venerdì 2 e sabato 3 ottobre, segnano l’apertura ufficiale del parco archeologico e della nuova sala immersiva a Muro Leccese, nell’ambito del progetto Pnrr “ViViMuro”. L’iniziativa, frutto di un rapporto trentennale tra Comune, Soprintendenza e Università del Salento, restituisce alla comunità un’area storica e culturale di grande valore. L’evento, che si svolge presso il Parco del Ss. Crocifisso, offre un’occasione unica per esplorare le mura messapiche e le tecnologie moderne che rendono la storia accessibile a tutti.
Un progetto di lunga durata e collaborazione
Il progetto “ViViMuro – Strategie integrate per una rivitalizzazione inclusiva e partecipativa”, finanziato nell’ambito del Pnrr, ha visto la collaborazione tra diversi enti locali e istituzionali. L’obiettivo è stato quello di restituire alla comunità il parco archeologico delle mura messapiche e la nuova sala immersiva del museo diffuso. L’apertura dei nuovi spazi rappresenta il risultato di un lavoro condiviso tra Comune, Soprintendenza, Università del Salento e altre istituzioni locali.
Un viaggio tra passato e presente
La visita al parco archeologico è accompagnata da tecnologie innovative, come visori in realtà aumentata, che permettono di sovrapporre alle mura moderne l’immagine della città antica. Un tratto della cinta muraria del IV secolo a.C., che dà il nome a Muro Leccese, è stato riportato alla luce e ricomposto nelle sue forme originarie. Gli archeologi accompagnano i visitatori lungo un percorso accessibile, anche per persone con ridotta mobilità, realizzato con materiali naturali.
La tecnologia rende la storia leggibile a tutti.
La sala immersiva, progettata dagli architetti Francesco Gabellone e Maria Chiffi, offre una proiezione 3D che porta lo spettatore dentro la città antica, ripercorrendo le sue vicende. L’evento è accompagnato da una serie di iniziative, tra cui la presentazione del libro “L’ultima battaglia di Muro Leccese, la città che sfidò Roma”, scritto da Francesco Meo e Serena Viva. Le analisi antropologiche condotte su sepolture anomale hanno documentato pratiche funerarie d’emergenza e i traumi riportati dagli individui coinvolti.
Eventi e visite per tutto ottobre
Le iniziative proseguiranno per l’intero mese di ottobre con visite guidate e apertura del laboratorio di archeologia del convento dei Domenicani. Il parco archeologico resterà aperto e liberamente accessibile, con ingresso gratuito per tutti. Il sindaco Antonio Lorenzo Donno ha dichiarato che “questo risultato non appartiene a un solo soggetto: è il frutto di un lavoro condiviso con l’Università, la Soprintendenza, i professionisti, le imprese e le associazioni del territorio.” La nuova sala immersiva e il parco archeologico rappresentano un importante passo avanti per la cultura e la valorizzazione del patrimonio storico di Muro Leccese. L’evento è un esempio di come la tecnologia e la collaborazione possano rendere la storia accessibile e coinvolgente per il pubblico.



