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venerdì 2 Ottobre 2026

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Lavoro e scuola

Riforma scolastica nella Tuscia: nuovi indirizzi e progetti in discussione

Nuovi indirizzi e progetti scolastici nella Tuscia in discussione, approvati parzialmente e in attesa del parere regionale.

La rete scolastica della Tuscia sta vivendo un periodo di trasformazione con l’approvazione di nuovi indirizzi e progetti formativi, ma molti piani restano in attesa del parere finale dell’ufficio scolastico regionale. Il documento di riordino, licenziato da palazzo Gentili, traccia la rotta didattica per l’anno scolastico 2027/2028, ma l’ultima parola spetta all’ufficio scolastico regionale. Alcuni progetti, come l’attivazione di una sede per l’istruzione degli adulti o l’estensione di corsi in ambito turistico e agrario, sono stati bocciati per mancanza di documenti o per non conformità alle linee guida regionali.

Indirizzi e progetti in discussione

La scuola vedrà l’attivazione dell’opzione biotecnologie sanitarie all’interno dell’indirizzo chimica, materiali e biotecnologie, completando il percorso già operativo sulle biotecnologie ambientali. A Viterbo, l’istituto Paolo Savi ha candidato l’attivazione dell’indirizzo tecnologico in grafica e comunicazione, ipotizzando inoltre un eventuale accorpamento della sede Pietro Canonica di Vetralla. Alcuni progetti, come la “curvatura musicale o coreutica” per il liceo artistico, sono stati respinti per non conformità alle linee guida regionali.

La non conformità alle linee guida regionali ha bloccato alcuni progetti, come l’estensione di corsi in ambito turistico e agrario. A Bagnoregio, le ipotesi di estensione di corsi dell’istituto Agosti di turismo a Bolsena e agraria a Valentano sono state frenate dal mancato invio dei documenti. A Barbarano Romano, l’istanza di deroga alla riapertura del plesso elementare è stata respinta per lo stesso motivo. Al contrario, il progetto per il convitto per gli studenti all’istituto Agosti di Bagnoregio ha ricevuto un parere favorevole.

Progetti approvati e in attesa

La proposta di creare un unico polo omnicomprensivo a Tuscania, verticalizzando l’istituto comprensivo Ridolfi insieme alla sezione associata del liceo scientifico Galilei, è stata approvata, ma non è ancora definitiva. Al contrario, progetti come l’istanza di deroga alla riapertura del plesso elementare a Barbarano Romano o le ipotesi di estensione di corsi dell’istituto Agosti di turismo a Bolsena e agraria a Valentano sono stati respinti per mancato invio dei documenti. L’intero impianto approvato dalla Provincia rappresenta un passaggio intermedio dell’iter.

Il documento è ora trasmesso alla direzione dell’ufficio scolastico regionale del Lazio, a cui spetta la decisione finale sull’assetto didattico e sulle autonomie dell’intero quadrante provinciale. Tra i progetti approvati, spicca l’approvazione del progetto formativo per l’omnicomprensivo Leonardo da Vinci di Acquapendente. Alcuni piani, come il convitto per gli studenti all’istituto Agosti di Bagnoregio, hanno ricevuto un parere favorevole. La rete scolastica della Tuscia si evolve con nuovi indirizzi e progetti, ma molti piani restano in attesa del parere regionale. L’approvazione di alcuni progetti, come l’attivazione di corsi in ambito turistico e agrario, è stata respinta per mancanza di documenti o per non conformità alle linee guida. La scuola, inoltre, vedrà l’attivazione di nuove opzioni formative, come l’opzione biotecnologie sanitarie all’interno dell’indirizzo chimica, materiali e biotecnologie.

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