Il consigliere regionale di Forza Italia Jacopo Dozio ha spiegato oggi il progetto di legge che mira a tutelare e valorizzare le corti storiche lombarde, un patrimonio culturale e storico che rappresenta un legame con il passato e la tradizione del territorio. L’iniziativa, presentata durante una rubrica, si propone di censire e promuovere questi luoghi, spesso dimenticati o in pericolo di abbandono, attraverso percorsi turistici e culturali. Dozio ha sottolineato come tali corti siano un elemento chiave per la memoria collettiva e per l’identità storica della Lombardia.
Un patrimonio in pericolo di scomparsa
Le corti storiche lombarde, spesso denominate anche cascine, sono luoghi che hanno visto nascere e svilupparsi le comunità locali. Sono centri abitativi agricoli, spesso circondati da una chiesa o una pieve, che hanno svolto un ruolo fondamentale nella vita sociale, economica e religiosa. Nel corso dei secoli, queste strutture hanno rappresentato il cuore dei paesi, un punto di riferimento per le famiglie e per le relazioni comunitarie. Dozio ha ricordato come, nella Brianza, quasi tutti i paesi abbiano al centro una serie di cascine che, nella sua giovinezza, erano un simbolo di radicamento e tradizione.
Un progetto per la salvaguardia del patrimonio
Il progetto di legge, che Dozio ha iniziato a sviluppare di recente, mira a individuare e censire le corti storiche lombarde, inserendole in percorsi turistici e culturali. L’obiettivo è anche quello di creare momenti dell’anno dedicati alla valorizzazione di questo patrimonio, nonché di sostenere iniziative di recupero e restauro. La memoria della nostra storia è da sostenere, ha affermato il consigliere, sottolineando come il progetto sia nato da un forte senso di dovere e di interesse per la cultura e la tradizione lombarda.
Le corti storiche, a seconda delle zone geografiche, possono assumere forme diverse: case coloniche nel centro Italia, masserie nel sud, cascine nella Lombardia. Queste strutture, spesso situate in pianura, costituiscono un elemento distintivo del paesaggio lombardo. Dozio ha spiegato come queste corti siano state spesso il punto di aggregazione da cui si sono sviluppati i nuclei iniziali di diversi paesi. Oggi, però, corre il rischio di perdere questa memoria, che rappresenta un’ancora di salvezza per la comunità. Dozio ha anche sottolineato come l’impegno amministrativo, pur sfidante, possa essere arricchito da un aspetto di interesse personale, come la salvaguardia della cultura e della storia. La nostra storia è anche la mia storia, ha concluso, evidenziando l’importanza di un patrimonio che va preservato per le future generazioni.
- Il progetto mira a censire e valorizzare le corti storiche lombarde.
- Le corti sono luoghi di vita, lavoro e relazioni sociali.
- Il progetto include percorsi turistici e culturali.



