Il 5 ottobre 2026, a Udine, si terrà un incontro dedicato a Carlo Lorenzini, lo scrittore fiorentino che con lo pseudonimo di Collodi diede vita a Pinocchio, uno dei personaggi più celebri della letteratura mondiale. L’evento, organizzato dalla Fondazione Friuli in via Gemona 1, si terrà alle ore 17.30 e sarà gratuito. L’iniziativa, in programma per il bicentenario della nascita dell’autore, farà parte di un progetto finanziato dalle Regioni Friuli Venezia Giulia e Toscana.
Un’opera che riflette l’identità dell’autore
Carlo Lorenzini, noto come Collodi, è stato un autore profondamente legato al contesto storico e politico del suo tempo. La sua vita e le sue opere riflettono un percorso di cambiamento, che va dalle iniziali simpatie repubblicane e mazziniane alla convergenza con la soluzione monarchica e unitaria. Questo atteggiamento, spesso ironico e sarcastico, emerge chiaramente nei suoi scritti, tipico della tradizione toscana. La figura di Pinocchio, in particolare, è vista come un riflesso letterario dell’autore stesso.
La storia di Pinocchio è un’evoluzione di valori e identità
La narrazione di Pinocchio, iniziata con un finale tragico, è stata modificata a causa delle richieste dei lettori. Il burattino, attraverso un percorso di crescita, cerca di recuperare quei valori che aveva rifiutato. Un ruolo fondamentale è svolto dalla Fata dai capelli turchini, che cambia progressivamente identità: da creatura fantastica diventa una figura familiare e infine una vera madre. Attraverso di lei, Pinocchio riscopre l’importanza degli insegnamenti ricevuti e trova una nuova direzione nella propria vita.
Un impegno politico e letterario
Collodi fu profondamente coinvolto nel Risorgimento italiano, partecipando direttamente agli eventi militari. Combatté nella prima guerra d’indipendenza nel 1848 e nella seconda nel 1859, arruolandosi nell’esercito piemontese. Queste esperienze influenzarono non solo la sua attività politica, ma anche la sua scrittura. Dopo l’unificazione, tuttavia, le aspettative si trasformarono in delusione, portandolo a distaccarsi dalla politica e a dedicarsi alla critica musicale e alla letteratura per ragazzi. Anna Soldani, scrittrice e studiosa di Pinocchio, racconterà la storia di Carlo Lorenzini, in arte Collodi, durante l’incontro. L’evento, organizzato dall’Associazione dei Toscani in Friuli Venezia Giulia Aps, è parte del progetto Alimentalamente, che promuove l’approfondimento delle opere di personalità toscane. L’iniziativa rappresenta un’occasione per riflettere sul legame tra la vita dell’autore e la sua opera più famosa.
Il bicentenario della nascita di Carlo Lorenzini offre un’occasione unica per approfondire la figura di un autore che ha lasciato un segno indelebile nella letteratura mondiale. L’incontro a Udine non solo celebra la sua eredità, ma anche il suo impegno politico e la sua capacità di trasformare le esperienze personali in storie universali. La figura di Pinocchio, simbolo di crescita e di ricerca di identità, rimane un riflesso della complessità dell’autore stesso. La partecipazione all’incontro è gratuita e aperta a tutti. L’evento si svolgerà nella sala conferenze della Fondazione Friuli, in via Gemona 1, a Udine. Chiunque sia interessato alla letteratura, alla storia o al Risorgimento italiano è invitato a partecipare a questa occasione speciale per ricordare un autore che ha reso immortale un personaggio universale.



