Francesco Filini, responsabile programma di FdI, ha sottolineato durante un panel organizzato nell’ambito di “L’Italia dei Conservatori” a Roma la stabilità del governo e l’unità del centrodestra sulla legge elettorale. “Andremo avanti fino a fine legislatura”, ha detto Filini, rafforzando l’idea di una coalizione coesa e determinata a perseguire i propri obiettivi. L’evento, moderato dal giornalista Pasquale Ferraro, ha visto la partecipazione di esponenti di diverse forze politiche, tra cui Maria Teresa Bellucci, Viceministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, e altri rappresentanti del mondo della politica e della cultura.
Un governo stabile e una traiettoria chiara
Secondo Filini, il governo attuale ha immaginato una traiettoria chiara, che ha reso l’Italia più attraente per gli investitori. “Chi vuole investire nel sistema Paese sa di poterlo fare con una rotta ben identificata”, ha sottolineato. Questo atteggiamento ha portato a un aumento degli investimenti, come ha sottolineato il giornalista durante la discussione. L’Italia, ha aggiunto Filini, deve diventare “grande come merita”, un obiettivo che il governo si propone di raggiungere con una politica stabile e coesa.
Non ha le idee chiare è stato uno dei commenti più ricorrenti durante il panel, soprattutto riguardo al campo largo. Non si sa chi sia il candidato premier del campo largo, e Filini ha espresso la sua preoccupazione per la mancanza di una visione chiara da parte di questa forza politica. “Io sento parlare soltanto di tasse, catasto e patrimoniale”, ha osservato, sottolineando la mancanza di un piano concreto e di una strategia chiara.
Le critiche dell’opposizione
L’opposizione, ha detto Filini, critica il governo su tutto, attribuendo ogni problema a Giorgia Meloni. “L’opposizione critica questo governo su tutto: è sempre colpa di Giorgia Meloni”, ha sottolineato. Questo atteggiamento, ha aggiunto, non porta a una discussione costruttiva, ma a una critica costante senza proposte alternative. “Quali sono le ricette economiche proposte dall’altro lato?”, ha chiesto Filini, mettendo in luce la mancanza di una visione alternativa concreta. La discussione ha visto anche l’intervento di Maria Teresa Bellucci, che ha ribadito le iniziative del governo in tema di lavoro. “Abbiamo cancellato i sussidi a pioggia, abbiamo detto stop al reddito di cittadinanza. Abbiamo destinato 683 euro alle persone fragili, abbiamo inserito il welfare aziendale”, ha spiegato, evidenziando i passi avanti fatti nel settore del lavoro e delle politiche sociali.
Un dibattito costruttivo e una visione condivisa è stato l’obiettivo comune del panel. L’Italia viene vista nel mondo in maniera differente rispetto al passato, ha detto Filini, sottolineando come la musica sia cambiata e Giorgia Meloni sia diventata una costante nel panorama politico italiano. Con un atteggiato di serietà e competenza, il governo ha dimostrato di voler fare tante cose per il Paese, anche se il campo largo non ha ancora presentato una visione chiara.



