La Regione Lazio ha reso pubblico un bando per un totale di 520mila euro destinati a organizzazioni del Terzo settore per la realizzazione di progetti di reinserimento sociale e miglioramento della qualità della vita dei detenuti. L’iniziativa, intitolata “Costruire futuro – terza edizione”, è promossa dall’assessorato al personale, alla sicurezza urbana, alla polizia locale, agli enti locali e all’università della regione. L’obiettivo è creare attività che favoriscano il rispetto dei diritti fondamentali e la reintegrazione sociale delle persone in carcere.
Progetti per il benessere psicofisico e la creatività
Le proposte dovranno riguardare quattro tematiche principali: sostegno alla genitorialità e all’affettività, benessere psicofisico, espressività e creatività. Tra le attività previste, si annoverano laboratori artistici, teatrali e musicali, nonché attività sportive e di educazione alla salute. L’idea è di offrire ai detenuti opportunità per mantenere legami familiari, migliorare la propria salute e esprimere la propria creatività, contribuendo al loro reinserimento nella società.
Le attività trattamentali e il diritto allo studio sono considerati strumenti chiave per il recupero della persona.
Secondo l’assessora Luisa Regimenti, il carcere deve essere un luogo di rieducazione, in cui si possa mettere in sicurezza la società. “La detenzione non cancella i diritti umani né la dignità della persona”, ha sottolineato, “per questo le attività trattamentali, così come quelle lavorative e il diritto allo studio rappresentano una preziosa opportunità per costruire un percorso che possa continuare fuori dal penitenziario, allontanando i detenuti da una recidiva.”
Partecipazione limitata e contributi massimi
Il bando è rivolto a organizzazioni non profit con sede legale nel Lazio e finalità statutarie coerenti con le tematiche proposte. Ogni ente può presentare una sola proposta, mentre ogni progetto potrà ricevere un contributo massimo di 23mila euro. La scadenza per la presentazione delle candidature è fissata al 22 ottobre 2026. La Regione Lazio ha ribadito l’impegno a coniugare sicurezza, legalità e rispetto della dignità umana all’interno delle carceri. “Continueremo a lavorare in questa direzione”, ha dichiarato Regimenti, “perché è nelle carceri, più che altrove, che si misura la capacità delle istituzioni di equilibrare questi valori.” Il bando è stato pubblicato sul bollettino ufficiale della regione Lazio e mira a promuovere progetti che migliorino la vita in carcere e facilitino il reinserimento sociale. L’obiettivo è dare piena attuazione all’articolo 27 della Costituzione italiana, che stabilisce che la pena deve tendere al recupero della persona. L’iniziativa rappresenta un passo importante per la riabilitazione e la reintegrazione dei detenuti nella società.



