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sabato 3 Ottobre 2026

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Metinvest valuta uscita dal progetto di Piombino per pressioni guerra

Metinvest valuta uscita dal progetto di Piombino per pressioni guerra, Bloomberg segnala interesse per cessione

Metinvest, gruppo ucraino attivo nei settori minerario e siderurgico, valuta l’uscita dal progetto di realizzazione di una maxi acciaieria green a Piombino, in Toscana, a causa delle pressioni derivanti dal conflitto con la Russia, ha riferito il network americano Bloomberg. Il Ceo di Metinvest Adria, Luca Villa, ha sottolineato che il progetto “sta procedendo secondo l’iter previsto”, ma ha ammesso che la guerra in Ucraina sta rendendo necessario un rafforzamento della struttura. L’ipotesi di una cessione della quota nella joint venture con il gruppo Danieli è al vaglio, con conferme di trattative con investitori interessati a entrare nel progetto.

Un progetto strategico e le sue caratteristiche

La maxi acciaieria green a Piombino, classificata dal governo come strategica a livello nazionale, prevede un impianto in grado di produrre 2,7 milioni di tonnellate di acciaio a basse emissioni ogni anno, creando 1.100 posti di lavoro. Il progetto ha ottenuto la Valutazione di incidenza ambientale (VINCA), un riconoscimento che ha rafforzato la sua posizione nel mercato. Il governatore della Toscana, Eugenio Giani, ha espresso apprezzamento per l’approvazione, sottolineando l’importanza del progetto per la regione.

La guerra in Ucraina sta aumentando la pressione sulle finanze di Metinvest. Secondo quanto riportato, la ricerca di un terzo partner era iniziata all’inizio del 2026, con l’obiettivo di ridurre l’impegno finanziario di Metinvest a meno di 300 milioni di euro. I piani originari prevedevano un apporto di Metinvest per più di 500 milioni, pari al 75% del capitale complessivo, con la restante quota versata da Danieli.

Un dialogo aperto con gli investitori

Il Ceo di Metinvest Adria, Luca Villa, ha espresso apertura verso il dialogo con soggetti che possano portare un valore aggiunto, sottolineando l’interesse da parte di investitori finanziari e industriali. “Proprio per la qualità del progetto e l’avanzato stato dell’iter delle approvazioni – ha aggiunto Villa – c’è un forte interesse da parte di investitori finanziari e industriali a partecipare allo sviluppo”. Entro la fine di ottobre si concluderà anche l’iter autorizzativo in corso con la Regione Toscana e il Mase.

La cessione della partecipazione è al vaglio, ma ci sono trattative in atto. Bloomberg ha segnalato che il gruppo ucraino potrebbe cedere l’intera quota nella joint venture anche a causa delle pressioni del conflitto con la Russia. L’intera cessione della sua partecipazione, secondo il network, è ancora al vaglio, ma ci sarebbero conferme di alcune trattative con investitori interessati a entrare nel progetto. Nonostante le sfide derivanti dal conflitto, il progetto di Metinvest Adria continua a procedere, ottenendo importanti approvazioni e mostrando un forte interesse da parte di investitori. La realizzazione della maxi acciaieria green rappresenta un passo significativo per la regione e per il settore siderurgico italiano, con un impatto positivo sull’occupazione e sull’ambiente.

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