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sabato 3 Ottobre 2026

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Economia

Terra Moretti valuta cessione L’Andana per Contadi Castaldi

Terra Moretti valuta cessione L’Andana per Contadi Castaldi, operazione potrebbe generare cassa

Terra Moretti, gruppo di proprietà della famiglia Moretti con sede a Erbusco, sta valutando la cessione del resort L’Andana, un’ipotesi che potrebbe portare a un’integrazione con Contadi Castaldi, cantina franciacortina del gruppo. L’operazione, se confermata, rappresenterebbe un primo intervento di razionalizzazione del patrimonio aziendale, in un contesto di riassetto finanziario. Secondo le indiscrezioni, il resort toscano sarebbe stato ceduto alla famiglia De Santis, già proprietaria di strutture prestigiose come il Grand Hotel Tremezzo e il Passalacqua sul lago di Como. L’operazione, stimata in un valore superiore ai 30 milioni di euro, potrebbe permettere al gruppo di fare cassa in una fase in cui la gestione dell’indebitamento è diventata una priorità.

Un’ipotesi di mercato per la cantina franciacortina

L’Andana fa parte della Tenuta La Badiola, un’area di circa 500 ettari nel territorio di Castiglione della Pescaia, che comprende la storica villa, i casali, le strutture ricettive di Casa Badiola, la spa, gli impianti sportivi, il campo pratica di golf e il ristorante La Trattoria Enrico Bartolini. La società Tenuta La Badiola ha chiuso il 2025 con 6,1 milioni di euro di ricavi e una perdita di 1,7 milioni, un dato che segna un peggioramento rispetto al 2024, quando la perdita era di circa 2 milioni.

Circolano anche indiscrezioni sulla possibile cessione di Contadi Castaldi, cantina franciacortina del gruppo. Secondo fonti del settore, l’ipotesi potrebbe coinvolgere un fondo di investimento, tra cui Clessidra, società di gestione del risparmio controllata da Italmobiliare, holding della famiglia Pesenti. Tuttavia, al momento l’operazione non è confermata dalla famiglia Moretti, che ha smentito le voci relative alla vendita della cantina. L’ipotesi rimane quindi un’indicazione di mercato, non un’operazione effettivamente conclusa.

Un quadro finanziario complesso

Il quadro finanziario del gruppo Terra Moretti appare complesso, con un’esposizione debitoria a breve termine che supera i 26,7 milioni di euro nel 2025, a fronte di ricavi per 3,7 milioni. Il patrimonio netto è di 88,6 milioni, mentre l’utile di esercizio è di 1,9 milioni, dopo la perdita di 20,7 milioni registrata nel 2024. I dati dei bilanci delle società controllate confermano una situazione di tensione: Terra Moretti, attiva nell’edilizia, presenta 16 milioni di debiti e una perdita di 6,5 milioni, mentre Bellavista ha 58,5 milioni di debiti e un utile di 4,2 milioni. Contadi Castaldi, invece, ha 37,4 milioni di debiti e un utile di 2,1 milioni.

Considerando le singole società e al netto delle partite infragruppo, l’esposizione totale del gruppo supera i 100 milioni di euro. Il quadro va letto tenendo conto dell’assenza di un bilancio consolidato del gruppo, che rende più complesso ricostruire la posizione finanziaria complessiva. La cessione del resort toscano potrebbe rappresentare un primo passo verso una maggiore stabilità finanziaria.

Negli ultimi anni, Terra Moretti ha sostenuto importanti operazioni di crescita, tra cui l’acquisizione da Campari di Sella & Mosca e Teruzzi & Puthod, per un valore indicato in circa 62 milioni di euro. Il gruppo ha poi riacquistato il 30% della holding detenuto dal fondo cinese Nuo Capital, concluso nel gennaio 2023. Il gruppo resta articolato su tre principali aree: edilizia, vino e hospitality. Nel comparto vitivinicolo, oltre a Bellavista e Contadi Castaldi in Franciacorta, rientrano Sella & Mosca e Teruzzi in Toscana, mentre nell’accoglienza il portafoglio comprende L’Albereta e, fino alla cessione, il polo toscano legato a L’Andana e Tenuta La Badiola. L’eventuale cessione di Contadi Castaldi rimane un’ipotesi di mercato non confermata dalla proprietà. Il tema della struttura finanziaria è diventato centrale per il gruppo, in un contesto in cui la gestione dell’indebitamento è diventata una priorità. La cessione di L’Andana potrebbe rappresentare un primo passo verso una maggiore stabilità finanziaria per il gruppo.

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