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sabato 3 Ottobre 2026

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Open day vaccinale a Pavia sold out: la campagna anti influenzale inizia prima del previsto

Open day vaccinale a Pavia sold out: la campagna anti influenzale inizia prima del previsto

Un vero sold out ha registrato l’open day vaccinale gratuito contro l’influenza a Pavia, dove sabato 3 ottobre si sono presentati in tanti, con lunghe code di famiglie, giovani, anziani e lavoratori a contatto con il pubblico. L’evento, organizzato presso la Casa di comunità di Pavia, ha visto un’affluenza elevata, tanto che diverse persone non hanno potuto ricevere la somministrazione per via delle attese. La campagna di vaccinazione anti influenzale 2026/27 ha visto un anticipo rispetto al passato, con l’inizio della protezione gratuita per alcune categorie a rischio a partire da giovedì 1° ottobre.

La campagna inizia prima del previsto

La Regione Lombardia ha deciso di avviare la campagna prima del previsto, con l’obiettivo di proteggere chi è più esposto al virus. L’influenza, spesso sottovalutata, può causare complicanze gravi in soggetti fragili, immunocompromessi o anziani. L’open day non è l’unica occasione per vaccinarsi, ma rappresenta un’importante iniziativa per sensibilizzare la popolazione. Inoltre, la campagna si estenderà dal 12 ottobre, quando il vaccino sarà offerto a tutte le categorie di persone, senza distinzioni, attraverso i medici di base e i centri vaccinali gestiti dall’Asst di Pavia.

Chi può accedere oggi alla vaccinazione

Le categorie che possono già accedere oggi alla vaccinazione gratuita includono donne in gravidanza, bambini e ragazzi dai 6 mesi ai 17 anni, persone a partire dai 60 anni e lavoratori per i quali la vaccinazione è raccomandata, come insegnanti e operatori sanitari. Ad alcune categorie a rischio, viene offerto gratuitamente anche il vaccino antipneumococcico e quello contro l’herpes zoster. Per prenotare la vaccinazione, è possibile contattare il proprio medico di famiglia, il pediatra di libera scelta o prenotare l’appuntamento sul portale regionale PrenotaSalute. La prenotazione è fondamentale per evitare lunghe attese. In alcuni centri, come a Pavia, l’affluenza è stata così elevata che le persone senza prenotazione non hanno potuto ricevere la somministrazione. La Regione Lombardia ha messo in atto misure per garantire un accesso più efficiente, ma la prenotazione rimane un passo essenziale per evitare code e garantire un servizio più rapido.

La vaccinazione è importante per tutta la popolazione. «Vaccinarsi è importante non solo per le persone fragili, ma per tutta la popolazione», spiega Fausto Baldanti, virologo e direttore della struttura di Virologia del policlinico San Matteo. «Lo è in particolare per le persone che si prendono cura degli anziani, che a volte ne sottovalutano l’importanza, e per gli operatori sanitari e sociosanitari. Anche se adesso le temperature sono più alte della media, non è una buona ragione per aspettare». Secondo le previsioni epidemiologiche, la circolazione del virus potrebbe aumentare di intensità a partire da dicembre, con un picco previsto tra dicembre e gennaio, seguito da una curva discendente che dovrebbe proseguire fino a marzo.

La campagna di vaccinazione anti influenzale rappresenta un’importante azione di salute pubblica, volta a ridurre il rischio di contagio e a proteggere le categorie più a rischio. L’open day a Pavia ha dimostrato l’interesse della popolazione per la prevenzione, ma la partecipazione continua a dipendere da una corretta informazione e da una pianificazione precisa. La Regione Lombardia ha messo in atto misure per garantire un accesso più efficiente, ma la prenotazione rimane un passo essenziale per evitare code e garantire un servizio più rapido.

La campagna si estenderà dal 12 ottobre, quando il vaccino sarà offerto a tutte le categorie di persone, senza distinzioni, attraverso i medici di base e i centri vaccinali gestiti dall’Asst di Pavia. L’obiettivo è raggiungere un numero maggiore di persone, in modo da ridurre il rischio di diffusione del virus e proteggere la salute della popolazione. La vaccinazione anti influenzale rappresenta un’arma fondamentale per la salute pubblica, e la partecipazione attiva di tutti è essenziale per raggiungere gli obiettivi della campagna.

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