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lunedì 28 Settembre 2026

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Salute

Campagna vaccinale antinfluenzale in Lazio: pronte un milione e 380mila dosi

In Lazio inizia la campagna vaccinale antinfluenzale con un milione e 380mila dosi disponibili.

La campagna vaccinale antinfluenzale ha avviato i suoi primi passi a Latina e nel Lazio, con un totale di un milione e 380mila dosi disponibili. L’iniziativa, volta a proteggere i gruppi a rischio, si concentra principalmente sugli over 60, sulle persone fragili, sui bambini fino ai 6 anni compiuti, sugli operatori sanitari e sulle donne in gravidanza. L’obiettivo è raggiungere il maggior numero di persone, garantendo una distribuzione capillare e accessibile su tutto il territorio regionale.

Reti di erogazione estese e partecipazione di diversi soggetti

La Regione ha messo in atto un’ampia rete di punti di erogazione, con l’obiettivo di garantire la massima prossimità al cittadino. Sono coinvolti centri vaccinali, medici di base, pediatri, farmacie e grandi strutture ospedaliere. La distribuzione delle dosi, che raggiungerà progressivamente i vari punti di erogazione entro il 10 ottobre, è stata avviata. Sono disponibili un milione e 380mila dosi, con la possibilità di un ulteriore incremento laddove necessario. La rete di erogazione comprende 140 centri vaccinali gestiti dalle Asl, a cui si affiancano circa 3mila e 700 medici di famiglia, 450 pediatri di libera scelta, 700 farmacie e 35 grandi strutture ospedaliere. Questa collaborazione tra diversi soggetti è fondamentale per garantire un accesso efficiente e rapido al vaccino.

Un allarme per l’aumento dei casi di morbillo

Parallelamente, si registra un aumento dei casi di morbillo nel Lazio, come confermato dal ministero della Salute in una circolare apposita. L’incremento riguarda in particolare persone che non si erano vaccinate. Da qui l’appello alle Regioni a promuovere campagne vaccinali mirate, con particolare attenzione ai giovani adulti non vaccinati e alle categorie ad alto rischio, e a rafforzare le attività di recupero (catch-up) per garantire il completamento della seconda dose. La campagna antinfluenzale rappresenta un ulteriore passo per la protezione della salute pubblica, in un contesto in cui si registrano preoccupazioni per l’immunità collettiva. La Regione ha sottolineato l’importanza di una partecipazione attiva da parte di tutti i soggetti coinvolti, per garantire la massima efficacia del piano.

Un piano strutturato per la salute della popolazione

La campagna è stata organizzata con una struttura ben definita, che include la distribuzione delle dosi, la partecipazione di diversi soggetti e la promozione di una protezione mirata. La Regione ha messo in atto misure per garantire l’accesso al vaccino, con l’obiettivo di ridurre il rischio di infezioni e di conseguenze gravi per i gruppi a rischio. La campagna antinfluenzale rappresenta un’importante iniziativa per la salute pubblica, che si svolge in un contesto in cui si registrano preoccupazioni per l’immunità collettiva. La Regione ha sottolineato l’importanza di una partecipazione attiva da parte di tutti i soggetti coinvolti, per garantire la massima efficacia del piano.

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