Otto studenti lecchesi hanno ricevuto il riconoscimento di “Maestri del lavoro” durante una cerimonia organizzata a Como, in cui sono stati premiati sedici allievi delle scuole delle province di Como e Lecco. L’evento, che si è svolto sabato 3 ottobre 2026, ha visto la partecipazione di autorità locali e rappresentanti dell’associazione dei Maestri del lavoro. Tra i premiati, otto ragazze e ragazzi provengono da istituti del territorio lecchese, dalla Brianza alla Valsassina, e hanno dimostrato eccellenza nel loro percorso scolastico. La cerimonia ha chiuso il lavoro svolto durante l’anno scolastico 2025/26 dai Maestri e dalle Maestre del lavoro, che da volontari entrano nelle classi per raccontare agli studenti la propria esperienza professionale.
Il merito esiste, hanno sottolineato le autorità
Prima delle premiazioni, il prefetto di Como Corrado Conforto Galli, il vicepresidente della Provincia di Lecco Mattia Micheli e Raffaele Cesana per l’Ufficio scolastico territoriale di Lecco hanno espresso il loro apprezzamento per il lavoro svolto dagli insegnanti volontari, noti come “Maestri del lavoro”. Questi ultimi, durante l’anno scolastico 2025/26, hanno raccontato agli studenti la propria esperienza professionale, contribuendo a formare una generazione di giovani motivati e preparati. L’evento ha rappresentato un momento di passaggio di testimone tra generazioni, con gli studenti che hanno ricevuto attestati e premi tra gli applausi della sala.
La crescita della presenza del Consolato nelle scuole è stata commentata con soddisfazione. Gli organizzatori hanno espresso un pizzico di orgoglio per la crescita della partecipazione dei Maestri del lavoro nelle scuole, un fenomeno che ha visto un incremento negli ultimi anni. Il console provinciale Silvio Ghislanzoni ha ringraziato i Maestri per il loro impegno e per aver contribuito all’organizzazione della giornata.
Le scuole lecchesi protagoniste
Tra i premiati lecchesi, si segnalano Irene Salciccia, Carlotta Mancuso, Irene Invernizzi, Samuele Cento, Andrea Rigamonti, Tommaso Donghi, Luca De Agostini e Veronica Farina, tutti provenienti da istituti come l’Istituto comprensivo Enrico Fermi di Barzanò, l’Istituto comprensivo Don Bosco di Costa Masnaga e l’Istituto di istruzione superiore Marco Polo di Colico. Gli studenti, definiti “stratosferici” dagli organizzatori, hanno dimostrato un livello di preparazione elevato, grazie al supporto dei loro docenti e al lavoro dei Maestri del lavoro.
Due lecchesi hanno ricevuto tessere e gadget dell’associazione. La mattinata è proseguita con l’accoglienza nel Consolato dei sette Maestri del lavoro nominati nel 2026, tra cui due lecchesi: Biagio Mauri di Olgiate Molgora, della Sintetica srl di Olgiate Molgora, e Alfonso Melesi di Lecco, della Omet srl di Lecco, che non potendo essere presente ha delegato al ritiro l’ex collega e Maestro del lavoro Guglielmo Vavassori. Già al via il nuovo anno scolastico. Come ha spiegato Ghislanzoni in chiusura, le attività dei Maestri del lavoro per l’anno scolastico 2026/27 sono già partite, con la stesura dei piani di lavoro e le prime testimonianze in classe. Dopo i saluti alle autorità, ai docenti e ai dirigenti scolastici, la cerimonia si è chiusa sulle note dell’inno nazionale, simbolo di un impegno comune per la formazione e il lavoro.
- Irene Salciccia, Istituto comprensivo Enrico Fermi di Barzanò
- Carlotta Mancuso, Istituto comprensivo Don Bosco di Costa Masnaga
- Irene Invernizzi, Cfpa di Casargo
- Samuele Cento, Istituto comprensivo Agostino di Ippona di Cassago Brianza
- Andrea Rigamonti, Istituto superiore Parini di Lecco
- Tommaso Donghi, Istituto superiore Fiocchi di Lecco
- Luca De Agostini, Istituto di istruzione superiore Marco Polo di Colico
- Veronica Farina, Istituto Medardo Rosso – Bovara di Lecco



