Sant’Andrea Frius celebra il mandorlo con un programma ricco di eventi, degustazioni e iniziative culturali che si svolgeranno oggi e domani. Il paese, in provincia di Cagliari, dedica due giorni alla valorizzazione del prodotto simbolo della tradizione agricola e gastronomica sarda, unendo biodiversità, cultura, cucina e spettacolo. L’evento, che si svolgerà tra oggi e domani, si inserisce nel contesto della Sagra del Mandorlo, un appuntamento che mette al centro non solo il prodotto, ma anche il futuro della coltivazione del mandorlo nell’Isola.
Eventi e iniziative per valorizzare il mandorlo
Il programma, che entrerà nel vivo domenica 4 ottobre, prevede diverse attività per coinvolgere il pubblico. Tra le iniziative, spicca la mostra bibliografica dedicata alla cucina e alla tradizione gastronomica sarda, che si terrà nel pomeriggio alle 15. Inoltre, la Biblioteca comunale ospiterà un’attività di promozione della lettura e un laboratorio creativo dedicato alla mandorla, alle tradizioni e al territorio, a cura del Sistema bibliotecario territoriale Sarrabus Gerrei. L’evento, che si terrà alle 10.30, sarà accompagnato da una degustazione dei dolci di mandorle offerti dalla Pro loco. Alle 11, il pubblico potrà assistere allo showcooking dello chef Pierpaolo Argiolu “Cozzina”, affiancato dallo chef Graziano Serra e dall’esperto gastronomo Raimondo Mandis. L’evento, che si svolgerà al Centro di aggregazione sociale, sarà l’occasione per scoprire le ricette e le tecniche di preparazione dei dolci a base di mandorle. Nel pomeriggio, alle 15, si terrà inoltre la dimostrazione della preparazione della torta di mandorle tradizionale, seguita dalla premiazione delle torte partecipanti alla quarta edizione del concorso “Sa trutta de Tzia Efisiedda”.
La Sagra del Mandorlo si sviluppa con un programma che unisce valorizzazione delle produzioni locali, biodiversità, cultura, cucina e spettacolo.
Spettacoli, mostre e degustazioni
Per tutta la giornata, non mancheranno musica itinerante con l’organetto di Federico Coni e la voce di Salvatore Contu, punti ristoro, preparazione dal vivo di amaretti e gattou e vendita di dolci sardi a base di mandorle. L’evento si chiuderà alle 18 con una nuova degustazione di dolci di mandorle offerti dalla Pro loco, che si svolgerà al Centro di aggregazione sociale. Alle 18.30, il Centro di aggregazione sociale ospiterà un appuntamento dedicato alla letteratura con la presentazione delle opere “Le scarpine viola” di Raffaella Pia Cappai, “Gli omicidi di San Basilio” di Raimondo Mascia e “Innocenza in catene” di Tore Quartu. L’evento, che si svolgerà in contemporanea con la mostra dei dolci sardi di mandorle, rappresenta un ulteriore momento di connessione tra cultura e tradizione.
La manifestazione si propone come un’occasione per promuovere la biodiversità e le filiere corte del mandorlo sardo.
La Sagra del Mandorlo si conclude con un programma che unisce valorizzazione delle produzioni locali, biodiversità, cultura, cucina e spettacolo, con l’obiettivo di riportare al centro le varietà locali, la biodiversità del mandorlo e una filiera capace di creare valore nel territorio.



