Notizie verificate, aggiornate tutto il giorno

sabato 3 Ottobre 2026

Quotidiano online indipendente Aggiornamento continuo
Tecnologia

Tuning in Italia, sanzioni pesanti; a Dubai la polizia usa supercar modificate

In Italia sanzioni per tuning non conforme, a Dubai la polizia utilizza supercar modificate da Mansory.

La polizia italiana sanziona il tuning non conforme, mentre a Dubai le forze dell’ordine utilizzano supercar modificate come veicoli d’immagine e di pattugliamento. La differenza tra le due realtà emerge chiaramente nel modo in cui vengono gestite le modifiche estetiche e meccaniche delle automobili. In Italia, l’Articolo 78 del Codice della Strada prevede sanzioni amministrative che vanno da 430 a 1.731 euro, oltre all’immediato ritiro del libretto per chi circola con componenti non approvati. A Dubai, invece, le regole del gioco sono diverse: la polizia locale ha incluso nella sua flotta una Ferrari 812 Superfast elaborata da Mansory, uno dei più noti tuner del settore.

Modifiche estetiche e aerodinamiche: limiti e libertà

Le modifiche estetiche e aerodinamiche sono regolamentate in modo diverso a seconda del paese. In Italia, appendici come spoiler, minigonne o diffusori sono legali solo se non superano la sagoma originaria del veicolo e non presentano spigoli vivi. Al contrario, a Dubai, la polizia ha scelto di utilizzare una Ferrari 812 Superfast con un design estremamente personalizzato, tra cui uno splitter in carbonio con dettagli gialli, una griglia ridisegnata e nuove prese d’aria sul cofano. Queste modifiche, pur estetiche, sono state approvate per il servizio di pattugliamento ad alta velocità.

La polizia di Dubai e il tuning come strumento di immagine

La polizia di Dubai non si limita a utilizzare supercar, ma decide persino di farle modificare da Mansory, uno dei più noti tuner del mercato. L’ultimo acquisto della flotta araba è una Ferrari 812 Superfast allestita nella classica livrea bianca e verde d’ordinanza, con dettagli in carbonio e un diffusore personalizzato. Questo approccio non è casuale: le supercar modificate servono principalmente come veicoli d’immagine e per il pattugliamento ad alta velocità. In Italia, invece, l’attenzione del legislatore resta focalizzata sulla sicurezza stradale, sul contenimento delle emissioni e sulla conformità burocratica.

Le modifiche meccaniche e di scarico sono vietate in Italia, come la riprogrammazione della centralina per aumentare le prestazioni o la rimozione del filtro antiparciteticolato FAP. Inoltre, la sostituzione dello scarico con componenti non silenziati e privi di omologazione è considerata illegale. A Dubai, invece, le supercar modificate non solo sono tollerate, ma sono anche utilizzate come simbolo di potere e tecnologia. La polizia locale ha già ricevuto una Lamborghini Revuelto, anch’essa modificata da Mansory, dimostrando una scelta di stile e prestazioni.

Il tuning in Italia è una materia delicata, dove un dettaglio fuori posto può portare a sanzioni pesanti e al ritiro della carta di circolazione. A Dubai, invece, le regole del gioco sono diverse: le supercar modificate non solo sono tollerate, ma sono anche utilizzate come veicoli d’immagine e di pattugliamento. Questa differenza tra le due realtà mette in luce come il tuning possa essere visto in modi diversi a seconda del contesto e delle normative locali.

Le modifiche estetiche in Italia sono regolamentate con severità
La polizia di Dubai utilizza supercar modificate come simbolo di potere

Leggi anche