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domenica 4 Ottobre 2026

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Cronaca nera

Bambino di un anno muore a Mogliano, la baby sitter tenta il massaggio cardiaco senza successo

Bambino di un anno muore a Mogliano, la baby sitter tenta il massaggio cardiaco senza successo

Un bambino di un anno è morto a Mogliano, in provincia di Treviso, durante la notte tra giovedì e venerdì. La baby sitter, una giovane di 22 anni, era presente in casa e ha tentato disperatamente di salvarlo con il massaggio cardiaco, ma non è riuscita a far ripartire il cuore del piccolo. La tragedia ha colpito la famiglia del bimbo, che ha lasciato il figlio in custodia della ragazza mentre usciva per un momento. La 22enne, che conosceva la famiglia da sempre, ha riferito di aver trovato il bambino tutto blu nel lettino e di aver iniziato immediatamente i tentativi di rianimazione, chiamando i soccorsi. L’incarico per l’esame post-mortem verrà conferito domani mattina dalla Procura, che indagherà sulle cause della morte del piccolo.

La baby sitter tenta di salvare il bambino

La giovane, che studia per diventare infermiera, ha reagito con prontezza alla tragedia, anche se il dolore che ha provato è insopportabile. Ha iniziato a fargli il massaggio cardiaco non appena ha visto il bambino senza vita. «Mentre gli praticavo il massaggio il suo corpicino era ancora caldo», ha aggiunto, ricordando come si sia attaccata al telefono per chiamare i soccorsi. La ragazza ha continuato a tentare di rianimare il piccolo fino all’arrivo dei sanitari, ma purtroppo non è stato possibile. Il bimbo è stato trasportato d’urgenza al Ca’ Foncello, dove è stato sottoposto a cure intensive, ma non è sopravvissuto.

Indagata per omicidio colposo

La baby sitter è stata iscritta nel registro degli indagati per l’ipotesi di reato di omicidio colposo. L’atto è stato disposto dalla Procura come garanzia per la ragazza, che potrà nominare un consulente medico-legale per partecipare all’autopsia. L’esame post-mortem, che verrà effettuato domani, avrà l’obiettivo di chiarire le cause della morte del piccolo. Tra le ipotesi iniziali c’è quella di un arresto cardiaco conseguente a un’ipossia, causata forse dall’ingestione accidentale di un corpo estraneo o di un pezzetto di cibo. Tuttavia, si tratta solo di un’ipotesi e tutti gli scenari restano aperti.

La famiglia del bambino, che conta altri sei figli e appartiene al cammino neocatecumenale, è in lutto per la perdita del piccolo. La 22enne, profondamente provata dal dolore, ha espresso un dolore che a parole non si può descrivere. La tragedia si somma a un’altra tragedia, e il dolore non passerà mai. La comunità di Mogliano, dove la famiglia è molto nota, è in shock per l’evento, che ha scosso l’intero paese.

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