Il 4 ottobre, in occasione della Domenica di Carta, l’Italia apre i suoi archivi e biblioteche per permettere al pubblico di scoprire documenti, manoscritti e testimonianze che raccontano la storia del Paese. L’iniziativa, promossa dal Ministero della Cultura, si svolge in diversi luoghi d’Italia, con mostre, visite guidate, incontri e laboratori dedicati alla conservazione e alla valorizzazione del patrimonio documentario. L’evento, che si svolge in un’ottica di accesso alla conoscenza, offre l’opportunità di toccare con mano le fonti originali della storia italiana, da mappe antiche a lettere e corrispondenze di personaggi illustri.
Un’occasione per scoprire la storia attraverso le carte
La Domenica di Carta si basa su una prospettiva unica: le carte non sono solo documenti, ma strumenti per ricostruire vicende politiche, sociali e culturali. L’evento invita il pubblico a entrare in contatto con le fonti originali, permettendo di comprendere come le scelte di ieri hanno plasmato il presente. A Roma, l’Archivio Centrale dello Stato presenta una collana dedicata ai parlamentari protagonisti della storia politica italiana, mentre l’Archivio di Stato di Roma propone una mostra su Cristina di Svezia, con la possibilità di visitare la Sala Alessandrina e il complesso monumentale. A Torino, invece, si visita l’Archivio di Corte, progettato da Filippo Juvarra nel Settecento, mentre a Siena si ripercorre la Battaglia di Camollia del 1526, in occasione del suo cinquecentenario.
La Domenica di Carta si estende anche alle nuove generazioni, con laboratori e attività dedicate alla conservazione della memoria. A Cremona, la Biblioteca statale di Cremona trasforma la Sala dei Ragazzi in un laboratorio medievale, dove si possono scoprire le tecniche utilizzate dai mastri cartai per fabbricare un foglio. A Lucca, invece, si tiene un incontro sulla conservazione dei libri, seguendo il percorso che dalle antiche riparazioni arriva alle moderne tecniche di restauro.
Le biblioteche si trasformano in luoghi di cultura e memoria
Le biblioteche pubbliche statali partecipano attivamente all’iniziativa, con iniziative dedicate a libri, manoscritti e personaggi della cultura. A Firenze, la Biblioteca Marucelliana dedica una mostra a Carlo Lorenzini, in arte Collodi, autore del celebre personaggio Pinocchio. A Roma, la Biblioteca statale Antonio Baldini presenta una mostra su Pinocchio, con edizioni internazionali e libri d’artista. A Napoli, la Biblioteca nazionale propone la mostra “Francesco e i suoi”, dedicata a preziosi manoscritti francescani in occasione dell’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi. A Genova, invece, un concerto ricostruisce la tradizione musicale francescana medievale.
Il programma comprende inoltre aperture e visite ai saloni monumentali di alcune delle più importanti biblioteche storiche, da Roma a Firenze e Cagliari. La Domenica di Carta si svolge in diversi luoghi d’Italia, da Roma a Firenze, da Torino a Cagliari. L’evento rappresenta un’occasione unica per conoscere da vicino le fonti originali della storia italiana, attraverso un programma che unisce cultura, storia e innovazione.
La Domenica di Carta offre un’esperienza unica per il pubblico, che può toccare con mano la storia del Paese.
Le biblioteche e gli archivi si trasformano in luoghi di cultura e memoria, accessibili a tutti.



