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lunedì 5 Ottobre 2026

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Crisi nel settore edile: 9.300 PME hanno cessato l’attività nel primo semestre 2026

Il settore edile bruxellese vive una crisi con un aumento del 14% delle cessazioni di attività. La fédération Embuild chiede misure per relanciare la costruzione.

Il settore edile bruxellese vive una crisi in crescita, con un incremento del 14% delle cessazioni di attività rispetto al 2025. Secondo l’ultima analisi della fédération sectorielle Embuild, nel primo semestre del 2026 sono state registrate circa 9.300 PME che hanno interrotto l’attività, un dato in aumento rispetto all’anno precedente. La situazione appare particolarmente critica per le aziende che operano nel settore non residenziale, dove le cessazioni di attività sono salite del 21,7%, mentre il numero di nuove imprese è calato del 13,5%. La fédération Embuild ha sottolineato come questa tendenza si protrae da anni, rendendo le aziende del settore particolarmente vulnerabili.

Un settore in difficoltà da anni

La crisi nel settore edile non è un fenomeno nuovo, ma si è aggravata negli ultimi anni. La fédération Embuild ha commentato che “questo fenomeno testimonia la crisi che il settore di costruzione e rinnovamento vive da tempo, rendendo le aziende particolarmente esposte”. Tra le aziende che hanno chiuso, 1.538 hanno registrato fallimenti, pari a circa il 16% delle cessazioni. Il numero di aziende in liquidazione è in calo del 3,8% rispetto all’anno precedente, ma la situazione resta preoccupante. La fédération ha espresso preoccupazione per l’impatto di questa tendenza sui grandi obiettivi di costruzione e rinnovamento, che potrebbero risultare difficili da raggiungere.

La fédération Embuild ha anche segnalato un calo del 12,9% nel numero di aziende nuove nel settore delle infrastrutture, con un decremento simile anche per le cessazioni, che sono diminuite del 1,9% rispetto all’anno precedente. Tuttavia, il settore non residenziale mostra una tendenza in crescita, con un calo del 13,5% nel numero di nuove aziende e un aumento del 21,7% delle cessazioni. Questi dati, in aumento del 14% rispetto al periodo precedente, indicano una situazione di instabilità nel settore.

Chiede misure per relanciare la costruzione

La fédération Embuild ha chiesto al governo federale di adottare misure finanziarie per rilanciare la costruzione, tra cui l’applicazione di un tasso di IVA ridotto per la costruzione e l’acquisto di un immobile. Inoltre, ha proposto incentivi per l’acquisto di appartamenti unici e proprietà, nonché la locazione per almeno 15 anni, rispettando una norma di superficie. Queste proposte sono parte di un piano più ampio per rilanciare il settore, che si svolge in un contesto di dibattito sul budget federale.

La fédération ha espresso la sua preoccupazione per l’impatto della crisi sul settore, che potrebbe compromettere i grandi obiettivi di costruzione e rinnovamento. In parallelo, un poco più di 7.500 nuove PME hanno lanciato la loro attività, un numero in calo del 3,8% rispetto all’anno precedente. La fédération ha sottolineato che, nonostante il calo delle nuove imprese, il settore continua a mostrare segni di instabilità, con un aumento delle cessazioni e una riduzione del numero di aziende in crescita.

La fédération Embuild ha chiesto al governo federale di adottare misure per relanciare la costruzione. La situazione del settore edile bruxellese appare sempre più critica, con un aumento delle cessazioni e una riduzione del numero di nuove imprese. La fédération ha sottolineato l’importanza di politiche economiche mirate per sostenere il settore e raggiungere gli obiettivi di costruzione e rinnovamento.

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