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lunedì 5 Ottobre 2026

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Lavoro domestico: il 50% dei lavoratori è irregolare, l’allarme di Domina

Il lavoro domestico in Italia vede il 50% dei lavoratori in condizioni irregolari, secondo l’Osservatorio Domina.

Il lavoro domestico in Italia presenta una situazione di irregolarità preoccupante: il 50% dei lavoratori è in condizioni non regolari, secondo l’Osservatorio Domina. Il dato, riferito al 2024, segna un aumento rispetto al calo registrato negli anni precedenti e conferma una dimensione strutturale del lavoro sommerso nel settore. La media nazionale del tasso di irregolarità si attesta al 10,3%, ma nel lavoro domestico il fenomeno è nettamente più diffuso. L’Osservatorio sottolinea l’importanza di incentivi alle famiglie per favorire l’assunzione regolare, riducendo il rischio di conseguenze legali e contributive per i datori di lavoro.

Un settore in crisi e in crescita di irregolarità

Secondo l’Osservatorio Domina, il tasso di irregolarità del lavoro domestico è salito al 50% nel 2024, dopo un calo negli anni precedenti. Il dato si colloca al di sopra di quelli registrati in altri settori, come l’agricoltura, dove il tasso si attesta al 21,2%, e la manifattura, con il 5,2%. La mancata regolarizzazione comporta la perdita di tutele per i lavoratori e rischi legali per i datori di lavoro. L’Osservatorio ha utilizzato dati Istat e Inps per elaborare le sue stime, che indicano un totale di circa 3,39 milioni di persone coinvolte nel settore, di cui 1,61 milioni di lavoratori e 1,78 milioni di datori di lavoro, considerando anche la componente irregolare.

La mancata regolarizzazione espose i datori di lavoro a conseguenze sul piano contributivo e legale.

Un fenomeno che riguarda famiglie e lavoratori

Il lavoro domestico, sottolinea Domina, non riguarda solo i lavoratori, ma anche le famiglie che ricorrono a colf, badanti e altri addetti al settore. La mancata regolarizzazione riduce le entrate per lo Stato e mette a rischio i diritti dei lavoratori. L’Osservatorio chiede interventi che rendano economicamente più sostenibile l’assunzione regolare, con incentivi che riducano il costo del lavoro e favoriscano l’emersione del sommerso. I dati utilizzati provengono da elaborazioni Istat e statistiche Inps, con il tasso Istat aggiornato al 2024 e le stime sulla consistenza del settore riferite ai dati Inps del 2025.

Il fenomeno resta difficile da quantificare con precisione, poiché il lavoro irregolare sfugge alle statistiche ufficiali.

La situazione del lavoro domestico in Italia rimane un tema di preoccupazione per l’Osservatorio Domina, che continua a monitorare l’evoluzione del fenomeno e a proporre soluzioni per ridurre l’irregolarità e migliorare le condizioni di lavoro per chi opera nel settore. La mancanza di regolarizzazione non solo mette a rischio i diritti dei lavoratori, ma ha anche impatti economici e legali significativi per le famiglie e i datori di lavoro.

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