Un utente ha realizzato una versione personalizzata della PlayStation 5 Pro, detta “Cardboard Box Edition”, utilizzando solo $100 e riuscendo a utilizzarla quotidianamente per PSVR2. L’idea nasce da un’occasione insolita: un cliente ha restituito la scocca vuota di una console al negozio Walmart, permettendo all’utente di acquistare i componenti interni per un prezzo ridotto. L’hardware “nudo” è stato posizionato all’interno di una scatola di cartone, creando una soluzione alternativa che resiste all’uso quotidiano. Dopo un anno di utilizzo, la console continua a funzionare senza problemi, dimostrando la sua efficacia anche per titoli esigenti come Grand Theft Auto VI.
Una soluzione economica e ingegnosa
La scelta di utilizzare una scatola di cartone per ospitare i componenti della PS5 Pro è nata da un’idea semplice ma efficace. L’utente ha spiegato che, senza la scocca originale, ha optato per un ventilatore esterno per garantire un raffreddamento adeguato, evitando il rischio di surriscaldamento durante l’esecuzione di giochi in realtà virtuale o di titoli esigenti. La mancanza di una struttura chiusa con griglie di ventilazione ha anche ridotto il rischio di accumulo di polvere, un problema comune in altre configurazioni simili. La console funziona quotidianamente senza problemi.
Un caso unico nel mercato dell’hardware da gioco
La storia della PS5 Pro in cartone ha suscitato reazioni contrastanti nella comunità. Al momento della pubblicazione delle prime immagini sul subreddit dedicato a PS5 Pro, molti utenti hanno espresso dubbi sulla longevità del sistema, temendo che la mancanza del sistema di raffreddamento integrato potesse causare problemi. Tuttavia, dopo un anno di utilizzo, la console ha dimostrato di essere stabile e pronta per l’uso quotidiano. Questo caso ha anche evidenziato una lacuna nel mercato dell’hardware da gioco: la scarsa reperibilità delle scocche di ricambio originali, nonostante la vasta offerta di accessori e componenti di ricambio da parte di Sony e di terze parti.
La situazione ha attirato l’attenzione di Sony, che ha espresso preoccupazione per i “bagarini” di PS5 Pro, ovvero i casi di danni accidentali alle scocche durante i trasporti o le truffe ai rivenditori. La disponibilità di parti di ricambio rappresenterebbe una risorsa fondamentale per chi desidera ripristinare la propria console senza ricorrere a soluzioni estreme. La soluzione dell’utente è economica e funzionale. L’esperienza dell’utente dimostra che è possibile creare una soluzione alternativa economica e funzionale, pur mantenendo un’attenzione costante al raffreddamento. Nonostante le critiche iniziali, la PS5 Pro in cartone ha dimostrato di essere una soluzione pratica e duratura, anche se richiede attenzione costante al mantenimento del raffreddamento. Questo caso ha anche sollevato questioni importanti sulla disponibilità di ricambi e sulla necessità di una maggiore accessibilità per i possessori di console.
- Utente ha realizzato una PS5 Pro in cartone per $100
- La console funziona quotidianamente per PSVR2
- Utilizzo di un ventilatore esterno per il raffreddamento
- Scarsa reperibilità delle scocche di ricambio originali
La storia dell’utente rappresenta un esempio unico nel mercato dell’hardware da gioco, dove l’ingegnosità e l’efficacia di una soluzione alternativa possono superare le aspettative. Nonostante le critiche iniziali, la PS5 Pro in cartone ha dimostrato di essere una soluzione pratica e duratura, anche se richiede attenzione costante al mantenimento del raffreddamento. Questo caso ha anche sollevato questioni importanti sulla disponibilità di ricambi e sulla necessità di una maggiore accessibilità per i possessori di console.



