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martedì 6 Ottobre 2026

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Centauri romagnoli in moto per la pace: 400 km da Ravenna a Roma con il papa

Centauri romagnoli in moto per la pace: 400 km da Ravenna a Roma con il papa

Da Forlì a piazza San Pietro, 400 chilometri in moto per la pace: è questa la storia di un’iniziativa unica, organizzata da cinque motoclub romagnoli e conclusa con un incontro pubblico con papa Leone XIV. La maratona notturna, partita da Ravenna e arrivata a Roma, ha visto la partecipazione di oltre 400 persone, tra cui 337 motociclisti, e ha visto il sostegno della polizia stradale e del Vaticano. L’evento, intitolato “In moto per uno straccio di pace”, ha visto la consegna di doni al Santo Padre e la benedizione impartita da don Filippo Cappelli, rappresentante del Vaticano per la comunità motociclistica italiana.

Un’iniziativa nata da sinergia tra motoclub

L’evento è nato da una collaborazione tra cinque realtà motociclistiche del territorio romagnolo: il Motoclub Avis Motore Sport Forlì, il Motoclub dei vigili del fuoco di Forlì-Cesena, il Motoclub Duc in Altum di Budrio Longiano, il Motoclub Guzzi di Ravenna e il Motoclub Giro in Giro di Lugo. L’organizzazione è stata curata da Alessandro Ridolfi, insieme ai rappresentanti dei club partecipanti. L’obiettivo era quello di promuovere la pace attraverso l’azione concreta e la solidarietà, con una raccolta fondi interamente destinata alla beneficenza.

La carovana, composta da 337 motociclisti, ha percorso l’E45 e le strade centrali di Roma, scortata dalla polizia stradale di Ravenna e accompagnata dalle moto-staffette dei motoclub. Tra i partecipanti figurava anche una delegazione del Motoclub nazionale dei vigili del fuoco, sezione Forlì-Cesena, composta dal presidente Giuseppe Loberto, dal vicepresidente Walter Capacci e dai soci Marco Santolini, Dante Marocchi e Giancarlo Mazzanti. La carovana ha raggiunto via della Conciliazione, accolta dagli applausi delle persone presenti lungo le strade, per arrivare infine in piazza San Pietro, gremita di fedeli.

La giornata si è conclusa con un pranzo comunitario ospitato in una struttura del Vaticano, un ulteriore segno di collaborazione tra il mondo motociclistico e la Chiesa.

Un messaggio di pace e solidarietà

Durante l’Angelus, una delegazione dei motoclub ha consegnato personalmente al Santo Padre i doni delle singole associazioni. Papa Leone XIV ha ringraziato pubblicamente i motociclisti provenienti dalla Romagna per l’iniziativa e per il messaggio di pace. La manifestazione ha visto la partecipazione di oltre 400 persone, con un percorso che ha unito la passione per la moto alla volontà di promuovere la pace e la solidarietà.

La passione per la moto si è trasformata in un atto di solidarietà e di impegno sociale, con un’azione concreta che ha visto la partecipazione di centinaia di persone. L’evento ha rappresentato un momento di incontro, di condivisione e di impegno, con un messaggio chiaro e forte: la pace non è solo un ideale, ma un’azione concreta che si può fare anche in sella a una moto. La sinergia tra i motoclub ha dato vita a un progetto unico, che ha visto la collaborazione tra diverse realtà locali e l’apertura del Vaticano verso un’azione di pace e solidarietà. L’evento ha dimostrato come la passione per la moto possa diventare un mezzo per promuovere valori universali come la pace e la solidarietà.

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