Il Ministero dell’Istruzione ha stanziato 110mila euro per l’installazione di condizionatori in 35 istituti scolastici della Tuscia, un fondo destinato a contrastare le ondate di calore estivo. L’iniziativa, volta a migliorare il comfort termico in aule e spazi didattici, ha visto l’approvazione di un elenco di scuole statali, tra cui 13 a Viterbo e 22 in altre città della provincia. Tuttavia, il budget disponibile non è sufficiente a coprire tutte le esigenze, e l’intervento potrebbe interessare solo una minima parte delle aule complessive di ciascun plesso.
Una distribuzione equa ma limitata
Il fondo nazionale, pari a 20 milioni di euro, è stato ripartito in quote fisse e identiche per ogni scuola ammessa, indipendentemente dalle dimensioni o dal numero di classi. A ogni istituto della Tuscia è stato assegnato un importo di 3mila 153,57 euro, una cifra che, in base ai costi correnti del mercato, potrebbe coprire solo l’installazione di due o tre dispositivi split. Questo calcolo, pur equo, ha reso l’effetto dell’intervento limitato, con un impatto significativo solo su una parte delle strutture.
La burocrazia e i tempi stringenti
Il processo di erogazione dei fondi prevede un acconto iniziale del 70%, pari a 2mila 207 euro per ciascuna scuola, che dovrà essere versato entro la fine dell’anno. Il restante 30% sarà liquidato solo dopo la conclusione dei lavori e la presentazione della documentazione di rendicontazione. I regolamenti ministeriali impongono un termine tassativo per l’installazione dei dispositivi e la consegna dei dati, fissato al 31 marzo 2027. Le scuole dovranno quindi muoversi con estrema rapidità per non perdere il diritto al contributo. Le istituzioni interessate, tra cui scuole come Leonardo da Vinci, Francesco Orioli e Santa Rosa da Viterbo, sono state selezionate in base a criteri di urgenza e necessità, soprattutto per quelle che ospitano studenti e personale in strutture storiche o prefabbricate, spesso non adeguate alle condizioni climatiche estive. Nonostante l’impegno delle dirigenze locali, il budget disponibile non permette di risolvere il problema in modo completo, ma solo in parte.
Un’opportunità per migliorare il comfort
Nonostante i limiti economici, l’iniziativa rappresenta un passo importante per migliorare le condizioni di lavoro e studio in ambienti scolastici. L’installazione di condizionatori in alcune aule potrebbe contribuire a ridurre il rischio di sovraccarico termico e a garantire un ambiente più salubre per studenti e docenti. Tuttavia, la mancanza di un finanziamento adeguato e la rigidità dei termini di consegna pongono sfide significative per le scuole, che dovranno trovare soluzioni creative per massimizzare l’effetto del contributo.



