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martedì 6 Ottobre 2026

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Cronaca

Due ragazze ferite durante la giostra, la perizia: “Il guasto poteva essere evitato”

Due ragazze ferite durante la giostra a Borgo Valsugana, la perizia indica un guasto evitabile.

Due ragazze sono rimaste ferite durante un incidente avvenuto a Borgo Valsugana, in provincia di Trento, durante la Sagra di San Prospero nel luglio 2024. L’episodio ha visto la rottura di parte della struttura della giostra “Astronave Top Spin”, causando il loro sbalzo a terra. Una delle due ragazze ha addirittura colpito una bambina di 9 anni, fortunatamente senza conseguenze gravi. La perizia tecnica, redatta dall’ingegnere Giuseppe Monfreda di Udine e incaricato dal tribunale di Trento, ha stabilito che l’incidente è stato causato da un guasto meccanico: la rottura di un giunto, che presentava tracce di precedenti risaldature. Secondo la relazione, il guasto poteva essere evitato, poiché non era presente una spia che impedisse la partenza della giostra in caso di mancata chiusura delle protezioni.

Un quadro di sicurezza preoccupante

Monfreda, nel documento di 64 pagine, ha definito la giostra “in un pessimo stato manutentivo”. Tuttavia, ha precisato che per determinare le responsabilità specifiche, sarebbe necessario accertare quali difetti fossero presenti e concretamente rilevabili durante i precedenti controlli di sicurezza. La perizia ha evidenziato come il guasto non fosse un evento isolato, ma parte di un quadro di rischi potenzialmente evitabili. L’incidente ha suscitato preoccupazioni non solo per le conseguenze immediate, ma anche per il contesto più ampio di manutenzione e sicurezza delle strutture simili in Italia.

La perizia, sebbene dettagliata, è rimasta secretata, come ha sottolineato un esponente politico. La questione riguarda non solo la responsabilità tecnica, ma anche quella amministrativa e legale. La mancanza di una spia per la chiusura delle protezioni ha reso l’incidente prevedibile e evitabile. L’incidente ha messo in luce la necessità di controlli più rigorosi e di una manutenzione costante, soprattutto per strutture che attraggono grandi folle, come le giostrine in occasione di sagre e feste locali.

Le autorità giudiziarie valutano le posizioni

Ora spetta all’autorità giudiziaria valutare le singole posizioni e eventuali contestazioni di falso. La perizia ha fornito un quadro completo degli eventi, ma non ha chiarito le responsabilità specifiche. La manutenzione inadeguata e la mancanza di dispositivi di sicurezza sono i fattori principali rilevati. La vicenda, pur avvenuta due anni fa, continua a suscitare interesse e preoccupazione, non solo per le conseguenze immediate, ma anche per le implicazioni più ampie in materia di sicurezza pubblica.

La comunità locale e le autorità locali stanno cercando di chiarire le responsabilità e di mettere in atto misure preventive per evitare che episodi simili possano verificarsi in futuro. La perizia ha reso evidente che il guasto non era un caso isolato, ma parte di un sistema di rischi non gestiti. La questione rimane aperta, con l’attesa di una decisione da parte delle autorità competenti.

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