Mario Celentano, studente della classe quinta BS del liceo scientifico Paolo Ruffini di Viterbo, ha conquistato la medaglia d’oro alle Olimpiadi italiane di informatica, raggiungendo il vertice del podio nella finale nazionale svoltasi a Campobasso dal 24 al 26 settembre 2026. Il risultato, che posiziona la Tuscia ai vertici dell’eccellenza scolastica nazionale, rappresenta un traguardo straordinario per un giovane che ha dimostrato talento e dedizione in un contesto altamente competitivo.
Un percorso di eccellenza e preparazione costante
Il successo di Celentano non è casuale, ma frutto di un percorso di studio e passione per la programmazione e la logica. Nella precedente edizione delle Olimpiadi, l’attuale oro aveva già conquistato il 20esimo posto a livello nazionale, ottenendo una medaglia d’argento e qualificandosi per la fase successiva. Questa esperienza lo ha preparato al successo di quest’anno, dove ha affrontato complessi problemi di algoritmi, logica e problem solving, dimostrando una capacità straordinaria di gestione del tempo e creatività.
Il ruolo del professor De Lucia e la scuola
Il professor Sabatino De Lucia, referente ufficiale delle Olimpiadi di informatica per il liceo Ruffini, ha svolto un ruolo chiave nel percorso di Celentano, accompagnandolo e guidandolo come mentore. La scuola, con il suo impegno e la sua struttura didattica, ha fornito le condizioni necessarie per permettere a un studente di raggiungere un traguardo così prestigioso. Il liceo scientifico Paolo Ruffini, noto per la sua eccellenza in ambiti scientifici, si conferma un punto di riferimento per la formazione di talenti.
La finale, ospitata dal liceo scientifico Alberto Romita di Campobasso, ha visto confrontarsi 109 studenti provenienti da ogni parte d’Italia. La selezione, che ha coinvolto complessivamente 18mila 763 partecipanti, ha reso il contesto estremamente competitivo. Celentano, con la sua preparazione e la sua capacità di affrontare sfide complesse, ha dimostrato di essere un talento unico, in grado di distinguersi in un ambiente di alto livello. Il successo di Mario Celentano rappresenta un orgoglio per la Tuscia e un esempio di come la passione, il lavoro e l’ambizione possano portare a risultati straordinari. Il liceo Ruffini, con la sua tradizione e la sua capacità di formare eccellenze, si conferma un punto di riferimento per l’istruzione italiana. Un traguardo che non è solo personale, ma rappresenta un’importante vittoria per l’intero territorio.
- Mario Celentano: studente del liceo Ruffini, medaglia d’oro alle Olimpiadi di informatica
- Finali a Campobasso: 109 partecipanti da tutta Italia
- 18mila 763 studenti coinvolti nella selezione territoriale



